RicercaGiuridica.com
La banca dati di sentenze gratuita e social
Newsletter gratuita info e privacy:

Videolezioni Follow on Twitter Facebook Scrivici Stampa    


Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietÓ industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 320 Rappresentanza e amministrazione



Codice civile - LIBRO PRIMO DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA - TITOLO IX DELLA POTESTA' DEI GENITORI - - -




I genitori congiuntamente, o quello di essi che esercita in via esclusiva la potestÓ, rappresentano i figli nati e nascituri in tutti gli atti civili e ne amministrano i beni. Gli atti di ordinaria amministrazione, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento, possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore (322).
Si applicano, in caso di disaccordo o di esercizio difforme dalle decisioni concordate, le disposizioni dell'art. 316.
I genitori non possono alienare, ipotecare o dare in pegno i beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo, anche a causa di morte, accettare o rinunziare ad ereditÓ o legati, accettare donazioni, procedere allo scioglimento di comunioni, contrarre mutui o locazioni ultranovennali (1572) o compiere altri atti eccedenti la ordinaria amministrazione nÚ promuovere, transigere o compromettere in arbitri giudizi relativi a tali atti, se non per necessitÓ o utilitÓ evidente del figlio dopo autorizzazione del giudice tutelare.
I capitali non possono essere riscossi senza autorizzazione del giudice tutelare, il quale ne determina l'impiego.
L'esercizio di una impresa commerciale (2195) non pu˛ essere continuato se non con l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare. Questi pu˛ consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa, fino a quando il tribunale abbia deliberato sulla istanza (2198).
Se sorge conflitto di interessi patrimoniali tra i figli soggetti alla stessa potestÓ, o tra essi e i genitori o quello di essi che esercita in via esclusiva la potestÓ, il giudice tutelare nomina ai figli un curatore speciale. Se il conflitto sorge tra i figli e uno solo dei genitori esercenti la potestÓ, la rappresentanza dei figli spetta esclusivamente all'altro genitore.





AFAP Formazione per Avvocati



RICORDA: TESTO NON VIGENTE - Tutti i diritti riservati - Info legali - Privacy policy - Ticker IusOnDemand srl - P.IVA: 04446030969