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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 148 (Procedura di risarcimento)



Codice assicurazioni - - TITOLO X ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI - CAPO IV PROCEDURE LIQUIDATIVE - -




1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento, presentata secondo le
modalità indicate nell'articolo 145, deve essere corredata dalla denuncia secondo il
modulo di cui all'articolo 143 e recare l'indicazione del codice fiscale degli aventi
diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate
sono disponibili per l'ispezione diretta ad accertare l'entità del danno. Entro sessanta
giorni dalla ricezione di tale documentazione, l’impresa di assicurazione formula al
danneggiato congrua offerta per il risarcimento ovvero comunica specificatamente i
motivi per i quali non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni è ridotto a
trenta quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai conducenti coinvolti
nel sinistro.
2. L'obbligo di proporre al danneggiato congrua offerta per il risarcimento del danno,
ovvero di comunicare i motivi per cui non si ritiene di fare offerta, sussiste anche per
i sinistri che abbiano causato lesioni personali o il decesso. La richiesta di
risarcimento deve essere presentata dal danneggiato o dagli aventi diritto con le
modalità indicate al comma 1. La richiesta deve contenere l'indicazione del codice
fiscale degli aventi diritto al risarcimento e la descrizione delle circostanze nelle
quali si è verificato il sinistro ed essere accompagnata, ai fini dell'accertamento e
della valutazione del danno da parte dell'impresa, dai dati relativi all'età, all'attività
del danneggiato, al suo reddito, all'entità delle lesioni subite, da attestazione medica
comprovante l'avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti, nonché dalla
dichiarazione ai sensi dell’articolo 142, comma 2, o, in caso di decesso, dallo stato
di famiglia della vittima. L’impresa di assicurazione è tenuta a provvedere
all'adempimento del predetto obbligo entro novanta giorni dalla ricezione di tale
documentazione.
3. Il danneggiato, pendenti i termini di cui al comma 2 e fatto salvo quanto stabilito al
comma 5, non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione
del danno alla persona da parte dell'impresa. Qualora ciò accada, i termini di cui al
comma 2 sono sospesi.
4. L’impresa di assicurazione può richiedere ai competenti organi di polizia le
informazioni acquisite relativamente alle modalità dell'incidente, alla residenza e al
domicilio delle parti e alla targa di immatricolazione o altro analogo segno
distintivo, ma è tenuta al rispetto dei termini stabiliti dai commi 1 e 2 anche in caso
di sinistro che abbia determinato sia danni a cose che lesioni personali o il decesso.
5. In caso di richiesta incompleta l’impresa di assicurazione richiede al danneggiato
entro trenta giorni dalla ricezione della stessa le necessarie integrazioni; in tal caso i
termini di cui ai commi 1 e 2 decorrono nuovamente dalla data di ricezione dei dati
o dei documenti integrativi.
6. Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offertagli, l'impresa provvede al
pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della comunicazione.
7. Entro ugual termine l'impresa corrisponde la somma offerta al danneggiato che
abbia comunicato di non accettare l'offerta. La somma in tal modo corrisposta è
imputata nella liquidazione definitiva del danno.
8. Decorsi trenta giorni dalla comunicazione senza che l'interessato abbia fatto
pervenire alcuna risposta, l'impresa corrisponde al danneggiato la somma offerta con
le stesse modalità, tempi ed effetti di cui al comma 7.
9. Agli effetti dell'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, l’impresa
di assicurazione non può opporre al danneggiato l'eventuale inadempimento da parte
dell'assicurato dell'obbligo di avviso del sinistro di cui all'articolo 1913 del codice
civile.
10. In caso di sentenza a favore del danneggiato, quando la somma offerta ai sensi dei
commi 1 o 2 sia inferiore alla metà di quella liquidata, al netto di eventuale
rivalutazione ed interessi, il giudice trasmette, contestualmente al deposito in
cancelleria, copia della sentenza all’ISVAP per gli accertamenti relativi
all’osservanza delle disposizioni del presente capo.
11. L'impresa, quando corrisponde compensi professionali per l'eventuale assistenza
prestata da professionisti, è tenuta a richiedere la documentazione probatoria relativa
alla prestazione stessa e ad indicarne il corrispettivo separatamente rispetto alle voci
di danno nella quietanza di liquidazione. L'impresa, che abbia provveduto
direttamente al pagamento dei compensi dovuti al professionista, ne dà
comunicazione al danneggiato, indicando l'importo corrisposto.





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