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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 200 (Trasferimento del portafoglio di imprese di assicurazione di Stati terzi)



Codice assicurazioni - - TITOLO XIV VIGILANZA SULLE IMPRESE E SUGLI INTERMEDIARI - CAPO III VIGILANZA SULLE OPERAZIONI STRAORDINARIE DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E DI RIASSICURAZIONE - -




1. Il trasferimento, parziale o totale, del portafoglio della sede secondaria nel territorio
della Repubblica di un’impresa di assicurazione di uno Stato terzo è sottoposto, a
cura della cedente, all’autorizzazione preventiva dell’ISVAP, secondo la procedura
stabilita con regolamento, con provvedimento da pubblicare nel Bollettino.
2. Il trasferimento può essere effettuato a favore di:
a) un’impresa avente la sede legale nel territorio della Repubblica o in un altro
Stato membro, a condizione che il portafoglio ceduto non sia trasferito ad una
sede secondaria situata in uno Stato terzo;
b) un’impresa avente la sede legale in uno Stato terzo, a condizione che il
portafoglio ceduto sia trasferito ad una sede secondaria della stessa impresa che
sia situata nel territorio della Repubblica.

3. Nel caso di cui al comma 2, lettera a), l’impresa cessionaria soddisfa le condizioni
rispettivamente previste all’articolo 198, commi 2 e 3, a seconda che il trasferimento
sia effettuato a favore di un’impresa con sede legale nel territorio della Repubblica o
in quello di altri Stati membri.
4. Nel caso di cui al comma 2, lettera b), l’ISVAP verifica che la sede secondaria
dell’impresa cessionaria sia autorizzata all’esercizio delle attività trasferite e
disponga, tenuto conto del trasferimento, delle attività a copertura delle riserve
tecniche e del margine di solvibilità richiesto. Se il controllo di solvibilità, relativo
alle attività esercitate in stabilimento sul territorio della Repubblica, è demandato
all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dove l’impresa è altresì stabilita, la
verifica compete alla medesima autorità, che ne rilascia attestazione all’ISVAP.
5. Ai trasferimenti di portafoglio disciplinati dal presente articolo si applica l’articolo
198, comma 6, sussistendone le condizioni ivi previste.





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