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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 204 (Autorizzazione relativa all’assunzione del controllo di imprese di assicurazione)



Codice assicurazioni - - TITOLO XIV VIGILANZA SULLE IMPRESE E SUGLI INTERMEDIARI - CAPO IV COOPERAZIONE CON LE AUTORITÀ DI VIGILANZA DEGLI ALTRI STATI MEMBRI E COMUNICAZIONI ALLA COMMISSIONE EUROPEA - -




1. L’ISVAP, nei casi in cui è previsto il rilascio dell’autorizzazione di cui all’articolo
68, consulta in via preliminare le autorità competenti degli altri Stati membri
allorché l’acquisizione o la sottoscrizione di azioni sia effettuata da un’acquirente
che, in virtù dell’acquisizione, diventa un’impresa madre, come definita secondo le
rilevanti disposizioni dell’ordinamento comunitario sulla vigilanza supplementare
delle imprese appartenenti ad un conglomerato finanziario, dell’impresa acquisita o
ne acquista comunque il controllo e che, nel contempo, sia:
a) un’impresa di assicurazione, una banca o un’impresa di investimento autorizzata
in un altro Stato membro;

b) un’impresa madre, come definita secondo le rilevanti disposizioni
dell’ordinamento comunitario sulla vigilanza supplementare delle imprese
appartenenti ad un conglomerato finanziario, delle imprese di cui alla lettera a);

c) una persona, fisica o giuridica, che controlla una delle imprese di cui alla lettera
a). Art. 205
(Poteri di indagine in collaborazione con le autorità di altri Stati membri)
1. L’ISVAP può svolgere direttamente, o attraverso persone appositamente incaricate,
ispezioni nei locali delle sedi secondarie delle imprese di assicurazioni operanti in
regime di stabilimento in un altro Stato membro, dirette a verificare ogni elemento
utile ai fini dell’esercizio della vigilanza sull’impresa. Prima di procedere
all’ispezione l’ISVAP informa l’autorità di vigilanza dello Stato membro della sede
secondaria, la quale, ove lo richieda, ha diritto di parteciparvi.
2. L’autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine di un’impresa di assicurazioni
che opera nel territorio della Repubblica in regime di stabilimento può svolgere
direttamente, o attraverso persone appositamente incaricate, ispezioni nei locali della
sede secondaria da questa costituita, dirette a verificare ogni elemento utile ai fini
dell’esercizio della vigilanza sull’impresa stessa. Prima di procedere all’ispezione
l’autorità di vigilanza informa l’ISVAP, il quale, ove lo richieda, ha diritto di
partecipare all’ispezione stessa. Art. 206
(Assistenza per l’esercizio della vigilanza supplementare)
1. L'ISVAP può chiedere alle autorità competenti di un altro Stato membro di
effettuare accertamenti ovvero concordare altre modalità per le verifiche necessarie
all'esercizio della vigilanza supplementare, se intende acquisire informazioni
riguardanti un'impresa avente sede legale in un altro Stato membro che sia
un'impresa di assicurazione controllata o partecipata dall'impresa di assicurazione
soggetta a vigilanza supplementare, ovvero informazioni che riguardano un'impresa
che sia:
a) un'impresa controllata dall'impresa di assicurazione soggetta a vigilanza
supplementare avente sede nel territorio della Repubblica;
b) un'impresa controllante l'impresa di assicurazione soggetta a vigilanza
supplementare avente sede nel territorio della Repubblica;

c) un'impresa controllata da un'impresa controllante l'impresa di assicurazione
soggetta a vigilanza supplementare avente sede nel territorio della Repubblica o
un'impresa comunque con quest'ultima soggetta a direzione unitaria ai sensi
dell'articolo 96.

2. L'autorità di vigilanza competente di un altro Stato membro può chiedere all'ISVAP
di procedere a verifiche ispettive presso imprese con sede legale nel territorio della
Repubblica comprese nell'area della vigilanza supplementare di competenza
dell'autorità richiedente. L'ISVAP procede direttamente ovvero può consentire che
la verifica sia effettuata dalle autorità che hanno fatto la richiesta ovvero da una
società di revisione iscritta all'albo di cui al testo unico dell’intermediazione
finanziaria, o da un revisore contabile iscritto nel registro previsto dalla legge.
Qualora l’autorità richiedente non proceda direttamente alla verifica, può prendervi
parte. La verifica può riguardare le seguenti imprese:
a) imprese di assicurazione controllate o partecipate da un'impresa di assicurazione
avente sede legale in un altro Stato membro;
b) imprese controllate o imprese controllanti di un'impresa di assicurazione avente
sede legale in un altro Stato membro;
c) imprese controllate da un'impresa controllante l'impresa di assicurazione avente
sede legale in un altro Stato membro.

3. Gli accertamenti ispettivi nei confronti di imprese diverse da quelle di assicurazione
e riassicurazione sono limitati alla verifica dell'esattezza dei dati e delle
informazioni utili per l'esercizio della vigilanza supplementare.
4. L'ISVAP può concordare con le autorità competenti degli Stati terzi modalità per
l'ispezione di succursali di imprese di assicurazione e di riassicurazione insediate nei
rispettivi territori.





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