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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 258 (Trattamento dei crediti derivanti da contratti di assicurazione)



Codice assicurazioni - - TITOLO XVI MISURE DI SALVAGUARDIA, RISANAMENTO E LIQUIDAZIONE - CAPO IV LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - -




1. Gli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami vita e dei rami danni, che alla
data del provvedimento di liquidazione coatta risultano iscritti nell'apposito registro,
sono riservati in via prioritaria al soddisfacimento delle obbligazioni derivanti dai
contratti ai quali essi si riferiscono.
2. Dalla pubblicazione del provvedimento di liquidazione, o dalla notifica all'impresa
se anteriore, la composizione degli attivi indicati nel registro ed il registro medesimo
non possono essere modificati dai commissari, ad eccezione della correzione di meri
errori materiali, senza l'autorizzazione dell'ISVAP. I commissari includono nel
registro, in deroga al vincolo di immodificabilità, i proventi finanziari maturati sugli
attivi, nonché l'importo dei premi incassati nel periodo compreso fra l'apertura della
liquidazione e il pagamento dei crediti di assicurazione o, nel caso di trasferimento
del portafoglio, fino alla data del trasferimento stesso. Se il ricavato della
liquidazione degli attivi è inferiore alla valutazione indicata nel registro, i
commissari sono tenuti a darne giustificazione all'ISVAP.
3. Sugli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami vita si soddisfano con priorità
rispetto agli altri titolari di crediti sorti anteriormente al provvedimento di
liquidazione, ancorché assistiti da privilegio o ipoteca:
a) gli aventi diritto ai capitali o indennizzi per polizze scadute o sinistrate entro il
sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di
liquidazione e gli aventi diritto a rendite maturate entro lo stesso termine;

b) i titolari di crediti derivanti da operazioni di capitalizzazione;
c) gli aventi diritto alle somme dovute per riscatti;
d) i titolari dei contratti in corso alla data di cui alla lettera a), in proporzione
dell’ammontare delle riserve matematiche;
e) i titolari dei contratti che non prevedono la costituzione di riserve matematiche,
proporzionalmente alla frazione di premio corrispondente al rischio non corso.
Se gli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami vita risultano insufficienti
per soddisfare i crediti indicati in precedenza, quelli di cui alle lettere a), b), c), e
d) sono preferiti ai crediti di cui alla lettera e).

4. Sugli attivi a copertura delle riserve tecniche dei rami danni si soddisfano, con
priorità rispetto agli altri titolari di crediti sorti anteriormente al provvedimento di
liquidazione, ancorché assistiti da privilegio o ipoteca:
a) gli aventi diritto a capitali o indennizzi per sinistri verificatisi entro il
sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento di
liquidazione;

b) i titolari dei contratti in corso alla data di cui alla lettera a), in proporzione alla
frazione del premio corrispondente al rischio non ancora corso. Se gli attivi a
copertura delle riserve tecniche dei rami danni risultano insufficienti per
soddisfare tutti i crediti indicati in precedenza, quelli di cui alla lettera a) sono
preferiti ai crediti di cui alla lettera b).

5. Se gli attivi a copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di assicurazione
obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a
motore e dei natanti risultano insufficienti per soddisfare tutti i crediti indicati nel
comma 4, si applicano le disposizioni previste dal capo I del titolo XVII.
6. Al pagamento dei crediti di cui ai commi 3 e 4 va anteposto il pagamento delle
spese di cui all’articolo 111, primo comma, numero 1, della legge fallimentare. Le
medesime spese gravano proporzionalmente sulle attività di ogni specie ancorché
assistite da privilegio o ipoteca.








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