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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

Art. 331 (Procedura di applicazione delle sanzioni disciplinari)



Codice assicurazioni - - TITOLO XVIII SANZIONI E PROCEDIMENTI SANZIONATORI - CAPO VIII DESTINATARI DELLE SANZIONI DISCIPLINARI E PROCEDIMENTO - -




1. Ai fini dell’irrogazione delle sanzioni disciplinari l’ISVAP, nel termine di
centoventi giorni dall’accertamento dell’infrazione, ovvero nel termine di
centottanta per i soggetti residenti all'estero, provvede alla contestazione degli
addebiti nei confronti dei possibili responsabili della violazione e trasmette i relativi
atti al Collegio di garanzia sui procedimenti disciplinari.
2. I destinatari possono proporre, nel termine di sessanta giorni, reclamo avverso la
contestazione degli addebiti e chiedere l'audizione dinnanzi al Collegio di garanzia
sui procedimenti disciplinari.
3. Il Collegio di garanzia è istituito presso l’ISVAP ed è composto da un magistrato
con qualifica non inferiore a consigliere della corte di cassazione o equiparato,
anche a riposo, con funzioni di presidente ovvero da un docente universitario di
ruolo, e da due componenti esperti in materia assicurativa, questi ultimi designati
sentite le associazioni maggiormente rappresentative. Il mandato ha durata
quadriennale ed è rinnovabile una sola volta. Il Collegio di garanzia può essere
costituito in più sezioni, con corrispondente incremento del numero dei suoi
componenti, qualora l’ISVAP lo ritenga necessario per garantire condizioni di
efficienza e tempestività nella definizione dei procedimenti disciplinari. L’ISVAP
nomina il Collegio di garanzia, stabilisce le norme sulla procedura dinnanzi al
Collegio nel rispetto dei principi del giusto procedimento e determina il regime delle
incompatibilità ed il compenso dei componenti, che è posto a carico dell’Istituto.
4. A seguito dell'esercizio della facoltà di reclamo di cui al comma 2 ovvero decorso
inutilmente il relativo termine, il Collegio di garanzia acquisisce le risultanze
istruttorie, esamina gli scritti difensivi e dispone l'audizione, alla quale le parti
possono partecipare anche con l'assistenza di avvocati ed esperti di fiducia. Se non
ritiene provata la violazione, il Collegio di garanzia può disporre l'archiviazione
della contestazione o chiedere l'integrazione delle risultanze istruttorie. Se, invece,
ritiene provata la violazione, trasmette al Presidente dell'ISVAP la proposta motivata
di determinazione della sanzione disciplinare.

5. Il Presidente dell’ISVAP, ricevuta la proposta formulata dal Collegio di garanzia,
decide la sanzione disciplinare con decreto, che viene successivamente comunicato
alle parti del procedimento.
6. Le controversie relative ai ricorsi avverso i provvedimenti che applicano la sanzione
disciplinare, da proporsi al tribunale amministrativo regionale sono devolute alla
giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. L’ISVAP provvede alla difesa in
giudizio con propri legali.
7. I provvedimenti che infliggono la sanzione disciplinare della radiazione, le sentenze
dei giudici amministrativi che decidono i ricorsi e i decreti che decidono i ricorsi
straordinari al Presidente della Repubblica sono pubblicati nel Bollettino
dell’ISVAP.





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