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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietà industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

art. 102. (istanza di revocazione contro crediti ammessi).



Fallimento 2002 - - titolo ii del fallimento - capo v dell'accertamento del passivo e dei diritti reali mobiliari dei terzi. - -




Se prima che sia chiuso il fallimento si scopre che l'ammissione d'un credito o d'una garanzia è stata determinata da falsità, dolo o errore essenziale di fatto, o si rinvengono documenti decisivi prima ignorati, il curatore o qualunque creditore può proporre domanda di revocazione del decreto del giudice delegato o della sentenza del tribunale, relativamente al credito o alla garanzia oggetto dell'impugnativa.
L'istanza si propone con ricorso al giudice delegato.
Il giudice fissa con decreto l'udienza per la comparizione avanti a sè delle parti, nonché il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto alle parti e al curatore. quindi provvede all'istruzione della causa.
Il curatore può intervenire in giudizio.
Finché la controversia non sia definitivamente decisa, il giudice può' disporre che siano accantonate in caso di ripartizione le quote spettanti ai creditori i cui crediti sono stati impugnati.
Se il fallimento si chiude senza che la contestazione sia stata decisa, il giudizio continua dinanzi allo stesso tribunale.








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