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Codice: dei beni culturali - delle assicurazioni - civile - del consumo - delle comunicazioni - della proprietÓ industriale - della strada - privacy - Legge fallimentare - Testo Unico Iva -
TESTO NON VIGENTE Ringraziamenti a prof. Monateri (Cardozo) e Maurizio Marchi, @ e info

Ogni parola frase esatta

art. 127. (voto nel concordato).



Fallimento 2002 - - titolo ii del fallimento - capo viii della cessazione della procedura fallimentare. - -




Hanno diritto al voto i creditori ammessi al passivo, anche se con riserva o provvisoriamente.
I creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, ancorchŔ la garanzia sia contestata, non hanno diritto al voto se non rinunciano al diritto di prelazione. la rinuncia pu˛ essere anche parziale, purchŔ non inferiore alla terza parte dell'intero credito fra capitale ed accessori. il voto di adesione deve essere esplicito ed importa rinuncia al diritto di prelazione per l'intero credito, se Ŕ dato senza dichiarazione di limitata rinuncia.se il concordato non Ŕ approvato, non Ŕ omologato o viene annullato o risoluto, cessano gli effetti della rinuncia.
Sono esclusi dal voto dal computo delle maggioranze il coniuge del debitore, i suoi parenti ed affini fino al quarto grado e coloro che sono diventati cessionari o aggiudicatari dei crediti di dette persone da meno di un anno prima della dichiarazione di fallimento.
I trasferimenti dei crediti avvenuti dopo la dichiarazione di fallimento non attribuiscono diritto di voto.





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