RicercaGiuridica.com
La banca dati di sentenze gratuita e social
Newsletter gratuita info e privacy:

Videolezioni Follow on Twitter Facebook Scrivici Stampa    


Cassazione - Corte Costituzionale - Sentenze - Gloxa: Dal 2000 la 1o comunita' per lo scambio di sentenze complete in puro testo


Materie - Invio - Partecipa - News2.0 - testi integrali - RSS



Tribunale Civile di Roma Sez. 13 n. 21980/10 depositata in data 8.11.2010 - (5374)


Circolazione stradale · contravvenzione · multa ex art. 126 bis C.d.S. · utilizzo congiunto del veicolo · giustificato motivo

Ringrazio per il cortese invio gli avv.ti Dario Simonelli e Vincenzo Daniele Mistretta. Segue la loro sintesi.

Integra "giustificato motivo" ai sensi e per gli effetti dell'art. 126 bis del C.d.S., l'impossibilità di riferire il nominativo dell'effettivo conducente di un veicolo multato a seguito di contestazione differita della violazione.

Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 2198/10, accogliendo l’appello di un cittadino romano, proposto a seguito di rigetto del ricorso da parte del Giudice di Pace, ha infatti stabilito che il decorso del tempo tra la rilevazione della violazione e la notifica del verbale, unitamente alla circostanza dell'utilizzo congiunto del veicolo da parte di più conducenti, non consente una ricostruzione certa dei movimenti dei soggetti utilizzatori.

In accoglimento del gravame, il Tribunale ha pertanto stigmatizzato la pronuncia di primo grado rilevando che il giudice di prime cure avrebbe dovuto annullare il verbale per insufficienza di prove della responsabilità dell’opponente (art. 23 cpv. L. 689/81).

(Avv.ti Dario Simonelli e Vincenzo Daniele Mistretta)

*** NEW: partecipa per taggare il documento


SENTENZA N. 21980/10

Repubblica Italiana

In nome del Popolo Italiano

IL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA

Sez. 13°

In persona del Dr. Sergio Pannunzio ha emesso la seguente

SENTENZA

Nel giudizio di secondo grado di opposizione ad ordinanza ingiunzione iscritto al n. 765 del R.G.A.C.C. dell’anno 2010, deciso con lettura della motivazione e del dispositivo ex art. 23, 8° comma, L. n. 689/81 nell’udienza del 2.11.10 e vertente

TRA

F.F.

Appellante

E

Comune di Roma

Appellato

Rilevato che:

parte appellante censura la sentenza del Giudice di Pace laddove questi non ha considerato, quale giustificato che non gli consentiva di indicare l’autore dell’infrazione, il lasso di tempo trascorso e la circostanza che il mezzo fosse utilizzato congiuntamente da diversi membri del suo nucleo familiare;

Orbene, la Suprema Corte (cfr. Cass. 13748/07) ha stabilito che, con riferimento alla sanzione pecuniaria inflitta per l’illecito amministrativo previsto dal combinato disposto degli articoli 126 bis, comma 2, penultimo periodo, e 180, 8° comma, del Codice della Strada, il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni non meno che dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l’identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione, onde dell’eventuale incapacità d’identificare detti soggetti necessariamente risponde, a titolo di colpa per negligente osservanza del dovere di vigilare sull’affidamento in guisa da essere in grado di adempiere al dovere di comunicare l’identità del conducente;

peraltro, la Corte Costituzionale, nella sentenza n. 165 del 2008, sulla questione del succitato art. 126 bis, ha stabilito che, tra le varie interpretazioni della norma censurata deve essere prescelta - perché idonea fugare i prospettati dubbi di legittimità costituzionale – quella secondo cui si deve distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, non ottemperando, così, in alcun modo all’invito rivoltogli (contegno per ciò solo meritevole di sanzione) e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni, la idoneità delle quali ad escludere la presunzione relativa di responsabilità a carico del dichiarante dovrà essere vagliata dal giudice comune, di volta in volta, anche alla luce delle caratteristiche delle singole fattispecie concrete sottoposte al suo giudizio;

nel caso in esame il F***** ha sufficientemente giustificato e documentato, ex art. 126 bis, 2° comma, C.d.S., i motivi in base ai quali non era in grado di fornire le generalità del soggetto che conduceva il veicolo;

infatti, l’uso quotidiano congiunto dell’autovettura da parte dell’odierno appellante insieme agli altri due componenti del suo nucleo familiare rende credibile l’affermazione secondo cui a distanza di tre mesi dal fatto il F***** non sia in grado di indicare chi fosse alla guida dello stesso, essendo praticamente impossibile, a distanza di tale lasso di tempo, ricostruire tutti i movimenti di tre soggetti, ove si consideri che la stessa autovettura nella medesima giornata può essere utilizzata anche più di una volta da diversi membri della famiglia;

tale circostanza avrebbe dovuto indurre il giudice di prime cure a ritenere che non vi fossero prove certe della responsabilità dell’opponente;

l’appello risulta, quindi, fondato con conseguente annullamento del verbale di accertamento impugnato;

i motivi della decisione giustificano la compensazione delle spese di lite di entrambi i gradi di giudizio in considerazione del fatto che l’appello è stato accolto in applicazione del disposto dell’art. 23, ultimo comma, L. 689/81;

P. Q. M.

Il Tribunale, in persona del giudice Dr. Sergio Pannunzio, definitivamente pronunciando sull’appello proposto avverso la sentenza del Giudice di Pace di Roma n. 51669 del 2008, così provvede:

a) annulla il verbale di accertamento n. omissis elevato nei confronti di F.F.;

b) compensa le spese di entrambi i gradi di giudizio;

Roma, 2.11.10

Depositato in cancelleria 8.11.2010

dario.simonelli@yahoo.it

Ricevi gli aggiornamenti su questa e altre sentenze:

Email: (gratis Info privacy)

Tags:

*** NEW: partecipa per taggare il documento

 


Le piu' lette del mese
Sommario:


Visita le banche dati: Diritto Sportivo - Procedura civile - Corsi Video di diritto
. Ambiente
. Assegno divorzile
. Autovelox
. Banche
. Circolazione stradale
. Condominio
. Consumatori
. Contravvenzioni stradali
. Convivenza
. Danni
. Danno esistenziale
. Divorzi
. Evidenza
. Fallimento
. Famiglia
. Fermo amministrativo
. Immigrazione
. Inedite
. Internet
. Lavoro
. Locazioni
. Mobbing
. More Uxorio
. Parcheggi
. Photored
. Procedura
. Responsabilità del medico
. Separazioni
. Strada
. Vacanza rovinata



AFAP Formazione


Ultime G.U:







Il testo dei provvedimenti (leggi, decreti, regolamenti, circolari, sentenze, ordinanze, decreti, le interpretazioni non rivestono carattere di ufficialità e non sono in alcun modo sostitutivi della pubblicazione ufficiale cartacea. E' noto che alcuni estremi di sentenze non coincidono con altre fonti sul web. Verificate sempre gli estremi. Copiate liberamente i testi segnalati, linkando ricercagiuridica.com, grazie.


    Altro: - Corte Cost. - Forum - Gloxa - IusSeek - Mappa - Leggi - Libri - Link - News - Penale - Podcast - Tribut. - Embed - Edicola - Altre Ricerche - Toolbar - Store


IusOnDemand srl - p.iva 04446030969 - Privacy policy (documenti anonimizzati) - Segnala errori - Toolbar - Software e banca dati @ - 0.036