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Art. 234. Norme transitorie relative al titolo II


Art. 234.
Norme transitorie relative al titolo Ii ((1. Per gli adeguamenti conseguenti alle disposizioni dell'articolo 20 i comuni stabiliranno un periodo transitorio durante il quale restano consentiti le occupazioni, le installazioni e gli accessi al momento esistenti)).
2. Le norme relative al rilascio di autorizzazioni e concessioni previste dal titolo II ed alle relative formalita' di cui agli articoli 26 e 27 si applicano dopo sei mesi dall'entrata in vigore del presente codice. I lavori e le prescrizioni tecniche fissati nelle autorizzazioni e concessioni rilasciate anteriormente al detto termine devono essere iniziati entro tre mesi ed ultimati entro un anno dalla data dell'autorizzazione o concessione, fatti salvi i diversi termini eventualmente stabiliti nei rispettivi di sciplinari di autorizzazione o di concessione.
3. Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente codice devono essere emanate le direttive di cui all'art. 36, comma 6; entro un anno dall' emanazione di tali direttive devono essere adottati i piani di traffico di cui ai commi 1, 2 e 3 dello stesso articolo, da attuare nell'anno successivo.
4. Entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice la segnaletica di pericolo e di prescrizione permanente deve essere adattata alle norme del presente codice e del regolamento; la restante segnaletica deve essere adeguata entro tre anni. In caso di sostituzione, i nuovi segnali devono essere conformi alle norme del presente codice e del regolamento. Fino a tale data e' consentito il permanere della segnaletica attualmente esistente. Entro lo stesso termine devono essere realizzate le opere necessarie per l' adeguamento dei passaggi a livello di cui all'articolo 44 .
5. Le norme di cui agli articoli 16, 17 e 18 si applicano successivamente alla delimitazione dei centri abitati prevista dall'articolo 4 ed alla classificazione delle strade prevista dall'articolo 2, comma 2. Fino all'attuazione di tali adempimenti si applicano le previgenti disposizioni in materia.



Codice della strada

TITOLO VII DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

 Capo II DISPOSIZIONI TRANSITORIE



Art. 232.Norme regolamentari e decreti ministeriali di esecuzione e di attuazione
Art. 233.Norme transitorie relative al titolo I
Art. 234.Norme transitorie relative al titolo II
Art. 235Norme transitorie relative al titolo III
Art. 236.Norme transitorie relative al titolo IV
Art. 237.Norme transitorie relative al titolo V
Art. 238.Norme transitorie relative al titolo VI
Art. 239.Norme transitorie relative al titolo VII
Art. 240.Entrata in vigore delle norme del presente codice
Art. 141Comma 8 5 Comma 9, terzo periodo 10
Art. 142Comma 8 3 Comma 9 6
Art. 143Comma 11 4 Comma 12 10
Art. 145Comma 5 6 Comma 10, con riferimento ai
Art. 146Comma 2, ad eccezione dei segnali stradali di divieto di sosta e
Art. 147Comma 5 6 ---------------------------------------------------------------------
Art. 148Comma 15, con riferimento al comma 2 3 Comma 15, con riferimento al comma 3 5
Art. 149Comma 4 3 Comma 5, secondo periodo 5
Art. 150Comma 5, con riferimento all'articolo 149, comma 5 5
Art. 152Comma 3 1 ---------------------------------------------------------------------
Art. 153Comma 10 3 Comma 11 1
Art. 154Comma 7 8 Comma 8 2
Art. 158Comma 2, lettere d, g e h 2 ---------------------------------------------------------------------
Art. 161Commi 1 e 3 2 Comma 2 4
Art. 162Comma 5 2 ---------------------------------------------------------------------
Art. 164Comma 8 3 ---------------------------------------------------------------------
Art. 165Comma 3 2 ---------------------------------------------------------------------
Art. 167Commi 2, 5 e 6, con riferimento a: a eccedenza non superiore a 1t 1
Art. 168Comma 7 4 Comma 8 10
Art. 169Comma 8 4 Comma 9 2
Art. 170Comma 6 1 ---------------------------------------------------------------------
Art. 171Comma 2 5 ---------------------------------------------------------------------
Art. 172Commi 10 e 11 5 ---------------------------------------------------------------------
Art. 173Commi 3 e 3-bis 5 ---------------------------------------------------------------------
Art. 174Comma 5 per violazione dei tempi
Art. 175Comma 13 4 Comma 14, con riferimento al comma 7,
Art. 176... Comma 20, con riferimento al comma 1,
Art. 177Comma 5 2 ---------------------------------------------------------------------
Art. 178Comma 5 per violazione dei tempi
Art. 179Commi 2 e 2-bis 10 ---------------------------------------------------------------------
Art. 186Commi 2 e 7 10 ---------------------------------------------------------------------
Art.186-bis Comma2 5 ---------------------------------------------------------------------
Art. 187Commi 1 e 8 10 ---------------------------------------------------------------------
Art. 188Comma 4 2 ---------------------------------------------------------------------
Art. 189Comma 5, primo periodo 4 Comma 5, secondo periodo 10
Art. 191Comma 1 8 Comma 2 4
Art. 192Comma 6 3 Comma 7 10


 ^  Art. 232. Norme regolamentari e decreti ministeriali di esecuzione e di attuazione

1. In tutti i casi in cui, ai sensi delle norme del presente codice, e' demandata ai Ministri competenti l'emanazione di norme regolamentari di esecuzione o di attuazione nei limiti delle proprie competenze, le relative disposizioni sono emanate nel termine di ((dodici)) mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, salvi i diversi termini fissati dal medesimo.
2. I decreti di cui al comma 1, nonche' quelli previsti dall'art. 3 ((, comma 2,)) della legge delega 13 giugno 1991, n. 190, entrano in vigore dopo sei mesi dalla loro ((pubblicazione)).
3. Fino alla scadenza del termine di applicazione, rimangono in vigore nelle singole materie le disposizioni regolamentari previgenti, salvo quanto diversamente stabilito dagli articoli da 233 a 239.


 ^  Art. 233. Norme transitorie relative al titolo I

1. La regolamentazione dei parcheggi ai sensi dell'art. 7 deve essere effettuata nel termine di mesi sei dall'entrata in vigore del presente codice. Fino a quella data si applicano le disposizioni previgenti.
2. Le disposizioni di cui all'art. 9 si applicano alle competizioni sportive su strada che avranno luogo dal 1 gennaio 1994. Fino a quella data si applicano le disposizioni previgenti.
((3. Restano ferme le disposizioni contenute nell'articolo 14, comma 2, del D.L. 29 marzo 1993, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 maggio 1993, n. 162.))


 ^  Art. 234. Norme transitorie relative al titolo II

Art. 234.
Norme transitorie relative al titolo Ii ((1. Per gli adeguamenti conseguenti alle disposizioni dell'articolo 20 i comuni stabiliranno un periodo transitorio durante il quale restano consentiti le occupazioni, le installazioni e gli accessi al momento esistenti)).
2. Le norme relative al rilascio di autorizzazioni e concessioni previste dal titolo II ed alle relative formalita' di cui agli articoli 26 e 27 si applicano dopo sei mesi dall'entrata in vigore del presente codice. I lavori e le prescrizioni tecniche fissati nelle autorizzazioni e concessioni rilasciate anteriormente al detto termine devono essere iniziati entro tre mesi ed ultimati entro un anno dalla data dell'autorizzazione o concessione, fatti salvi i diversi termini eventualmente stabiliti nei rispettivi di sciplinari di autorizzazione o di concessione.
3. Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente codice devono essere emanate le direttive di cui all'art. 36, comma 6; entro un anno dall' emanazione di tali direttive devono essere adottati i piani di traffico di cui ai commi 1, 2 e 3 dello stesso articolo, da attuare nell'anno successivo.
4. Entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice la segnaletica di pericolo e di prescrizione permanente deve essere adattata alle norme del presente codice e del regolamento; la restante segnaletica deve essere adeguata entro tre anni. In caso di sostituzione, i nuovi segnali devono essere conformi alle norme del presente codice e del regolamento. Fino a tale data e' consentito il permanere della segnaletica attualmente esistente. Entro lo stesso termine devono essere realizzate le opere necessarie per l' adeguamento dei passaggi a livello di cui all'articolo 44 .
5. Le norme di cui agli articoli 16, 17 e 18 si applicano successivamente alla delimitazione dei centri abitati prevista dall'articolo 4 ed alla classificazione delle strade prevista dall'articolo 2, comma 2. Fino all'attuazione di tali adempimenti si applicano le previgenti disposizioni in materia.


 ^  Art. 235 Norme transitorie relative al titolo III

1. Le disposizioni concernenti le nuove classificazioni dei veicoli e la determinazione delle relative caratteristiche di cui al capo I del titolo III si applicano dal 1 ottobre 1993, salvo che per l'attuazione sia prevista l'emanazione di appositi decreti. I decreti attuativi sono emanati entro il 31 marzo 1994 ed entrano in vigore dopo sei mesi dalla pubblicazione, restando salva la facolta' di applicazione immediata a richiesta dei soggetti interessati.
2. Le disposizioni del Capo II del Titolo III relative ai veicoli a trazione animale, slitte e velocipedi si applicano a decorrere dal 1 ottobre 1993, salvo che, per l' attuazione, sia prevista l'emanazione di appositi decreti. I decreti attuativi sono emanati entro il 31 marzo 1994 ed entrano in vigore dopo sei mesi dalla pubblicazione. A decorrere dal 1 aprile 1995 non possono piu' essere immessi in circolazione veicoli non rispondenti alle disposizioni stabilite dalle presenti norme.
3. Le disposizioni della sezione I del capo III del titolo III si applicano a decorrere dal 1 ottobre 1993, salvo che, per l'attuazione, sia prevista l' emanazione di appositi decreti. I decreti attuativi sono emanati entro il 31 marzo 1994 ed entrano in vigore dopo sei mesi dalla pubblicazione, restando salva la facolta' di applicazione immediata, a richiesta dei soggetti interessati. A decorrere dal 1 aprile 1995 non possono piu' essere immessi in circolazione veicoli non rispondenti alle disposizioni stabilite dalle presenti norme.
4. Il Ministro per i trasporti puo', con propri decreti, disporre che determinati requisiti o caratteristiche tecniche o funzionali siano applicati in tempi piu' brevi di quelli stabiliti nel presente articolo, in relazione anche all'incidenza di tali requisiti o caratteristiche sulla sicurezza stradale.
5. Le disposizioni della sezione II del capo III del titolo III (Destinazione ed uso dei veicoli) si applicano a decorrere dal 1 ottobre 1993. Fino a tale data la destinazione e l'uso delle varie categorie di veicoli sono disciplinate dalle norme gia' in vigore.
6. Le norme del presente codice relative alle carte di circolazione, alle loro caratteristiche ed al loro rilascio, alle formalita' relative al trasferimento di proprieta' degli autoveicoli e al rilascio della carta provvisoria di circolazione di cui agli articoli 93, 94 e 95, nonche' a tutti gli adempidenti conseguenziali di cui agli articoli 96, 97, 98, 99 e 103, si applicano a partire dal 1 ottobre 1993. Le procedure per il rilascio e le annotazioni in corso, secondo le norme gia' vigenti, continuano e la carta di circolazione rilasciata secondo esse conserva piena validita'. Parimenti conservano piena validita' le carte di circolazione tuttora esistenti, fino alla prima annotazione che si effettui successivamente alla data di decorrenza dei suddetti decreti; in tale momento la carta deve essere adeguata alle norme del presente codice. Analoga disposizione si applica al certificato di proprieta', salvo che per l'attuazione sia prevista l'emanazione di appositi decreti. I decreti attuativi sono emanati entro il 31 marzo 1994, ed entrano in vigore il giorno della pubblicazione.
7. Le disposizioni sulle targhe di cui agli articoli 100, 101 e 102 si applicano a partire dal 1 ottobre 1993. Fino a tale data le targhe, il loro rilascio e la loro disciplina sono regolate dalle norme gia' vigore.
8. Alle macchine agricole e alle macchine operatrici di cui al capo IV, titolo III (Circolazione su strada delle macchine agricole e delle macchine operatrici), sia in merito alle caratteristiche che alla costruzione ed omologazione, alla circolazione, alla revisione ed alla targatura, si applicano in quanto compatibili le disposizioni del presente articolo. Le omologazioni gia' rilasciate entro la data di entrata in vigore dei decreti attuativi previsti nel presente articolo conservano, ai fini della immissione in circolazione delle macchine agricole e delle macchine operatrici, la validita' fino alla scadenza temporale; per le omologazioni prive di scadenza temporale questa e' fissata al compimento del quinto anno dalla data di entrata in vigore dei predetti decreti attuativi.Fanno eccezione le motoagricole di cui alle previgenti disposizioni in materia, che possono essere immesse in circolazione senza necessita' di successivi adeguamenti, con la classificazione prevista dalle disposizioni citate, fino alla scadenza temporale dell'omologazione del tipo gia' concessa, e comunque non oltre il 30 settembre 1997. Per i complessi costituiti da trattrici e attrezzi comunque portati, di cui all'articolo 104, comma 7, lettera e), immessi in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice, si applicano le disposizioni previgenti. ((30))
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AGGIORNAMENTO (30)
La L. 17 agosto 1999, n. 290 ha disposto (con l'art. 1, comma 1)
che il termine di cui al comma 8 del presente articolo, da ultimo prorogato dall'articolo 8 del D.L. 4 ottobre 1996, n. 517, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 dicembre 1996, n. 611, e' ulteriormente prorogato al 30 settembre 1999


 ^  Art. 236. Norme transitorie relative al titolo IV

1. Le disposizioni del presente codice sulle patenti di guida si applicano alle nuove patenti relative a qualsiasi tipo di veicolo che siano rilasciate successivamente al 30 settembre 1993 ((; le disposizioni dell'articolo 117 si applicano alle patenti rilasciate a seguito di esame superato successivamente al 30 settembre 1993.)). Le procedure in corso a quel momento sono osservate e le patenti rilasciate secondo le norme gia'vigenti conservano la loro validita'. Parimenti conservano validita' le patenti gia' rilasciate alla predetta data. Tale validita' dura fino alla prima conferma di validita' o revisione che si effettua, ai sensi dell'art. 126 o 128, dopo la detta scadenza; in tal caso si procedera', all' atto della conferma o della revisione, a conformare la patente alle nuove norme. ((Sono fatti salvi i diritti acquisiti dai titolari di patenti di categoria B o superiore, rilasciate anteriormente al 26 aprile 1988, per la guida dei motocicli.))
2. Le autoscuole attualmente esistenti dovranno essere adeguate alle norme del presente codice entro un anno dalla sua entrata in vigore. Fino a tale data le autoscuole sono regolate dalle disposizioni previgenti.


 ^  Art. 237. Norme transitorie relative al titolo V

1. Gli utenti della strada sono tenuti ad osservare i comportamenti imposti dal presente codice dalla data della sua entrata in vigore. ((Per i ciclomotori e le macchine agricole l'obbligo di assicurazione sulla responsabilita' civile di cui all'articolo 193 decorre dal 1 ottobre 1993. Dalla stessa data e' abrogato l'articolo 5 della Legge 24 dicembre 1969, n. 990. Il contratto di assicurazione per la responsabilita' civile derivante dalla circolazione delle macchine agricole puo' essere stipulato, in relazione alla effettiva circolazione delle macchine sulla strada, anche per periodi infraannuali, non inferiori ad un bimestre)).
2. Per le violazioni commesse prima della data di cui al comma 1 continuano ad applicarsi le ((le sanzioni amministrative principali)) ed accessorie e ad osservarsi le disposizioni concernenti le procedure di accertamento e di applicazione, rispettivamente previste dalle disposizioni previgenti.


 ^  Art. 238. Norme transitorie relative al titolo VI

1. Le disposizioni del titolo VI, capo I si applicano dal 1 gennaio 1993.
2. Le sanzioni amministrative accessorie all'accertamento di reati previsti dal presente codice sono applicate ai reati commessi dopo la sua entrata in vigore.
3. Sono decise dal pretore, secondo le norme anteriormente vigenti, le cause pendenti dinanzi a tale organo alla data di entrata in vigore della Legge 21 novembre 1991, n. 374, anche se attribuite dal presente codice alla competenza del giudice di pace.


 ^  Art. 239. Norme transitorie relative al titolo VII

1. Gli archivi e l'anagrafe nazionali previsti dagli articoli 225 e 226 sono impiantati a partire dal 1 ottobre 1993. Da tale data iniziera' l'invio dei dati necessari da parte degli enti ed amministrazioni interessati.
L'impianto degli archivi e dell'anagrafe dovra' essere completato nell'anno successivo.
2. Il servizio ed i dispositivi di monitoraggio di cui all'art. 227 sono installati a partire dal 1 ottobre 1993 e devono essere completati ((nel triennio successivo)).


 ^  Art. 240. Entrata in vigore delle norme del presente codice

1. Le norme del presente codice entrano in vigore il 1 gennaio 1993.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 30 aprile 1992
Il Presidente supplente della Repubblica SPADOLINi ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri PRANDINI, Ministro dei lavori pubblici BERNINI, Ministro dei trasporti SCOTTI, Ministro dell'interno MARTELLI, Ministro di grazia e giustizia ROGNONI, Ministro della difesa FORMICA, Ministro delle finanze CARLI, Ministro del tesoro MISASI, Ministro della pubblica istruzione GORIA, Ministro dell'agricoltura e delle foreste RUFFOLO, Ministro dell'ambiente CONTE, Ministro per i problemi delle aree urbane Visto, il Guardasigilli: MARTELLI


 ^  Art. 141 Comma 8 5 Comma 9, terzo periodo 10

Art. 141 Comma 8 5
Comma 9, terzo periodo 10
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 142 Comma 8 3 Comma 9 6

Art. 142 ((Comma 8 3
Comma 9 6
Comma 9-bis 10))
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 143 Comma 11 4 Comma 12 10

Art. 143 Comma 11 4
Comma 12 10
Comma 13, con riferimento al comma 5 4
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 145 Comma 5 6 Comma 10, con riferimento ai

Art. 145 Comma 5 6
Comma 10, con riferimento ai commi 2, 3, 4, 6, 7, 8 e 9 5
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 146 Comma 2, ad eccezione dei segnali stradali di divieto di sosta e

Art. 146 Comma 2, ad eccezione dei segnali
stradali di divieto di sosta e fermata 2
Comma 3 6
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 147 Comma 5 6 ---------------------------------------------------------------------

Art. 147 Comma 5 6
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 148 Comma 15, con riferimento al comma 2 3 Comma 15, con riferimento al comma 3 5

Art. 148 Comma 15, con riferimento al comma 2 3
Comma 15, con riferimento al comma 3 5
Comma 15, con riferimento al comma 8 2
Comma 16, terzo periodo 10
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 149 Comma 4 3 Comma 5, secondo periodo 5

Art. 149 Comma 4 3
Comma 5, secondo periodo 5
Comma 6 8
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 150 Comma 5, con riferimento all'articolo 149, comma 5 5

Art. 150 Comma 5, con riferimento all'articolo
149, comma 5 5
Comma 5, con riferimento all'articolo 149, comma 6 8
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 152 Comma 3 1 ---------------------------------------------------------------------

Art. 152 Comma 3 1
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 153 Comma 10 3 Comma 11 1

Art. 153 Comma 10 3
Comma 11 1
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 154 Comma 7 8 Comma 8 2

Art. 154 Comma 7 8
Comma 8 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 158 Comma 2, lettere d, g e h 2 ---------------------------------------------------------------------

Art. 158 Comma 2, lettere d), g) e h) 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 161 Commi 1 e 3 2 Comma 2 4

Art. 161 Commi 1 e 3 2
Comma 2 4
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 162 Comma 5 2 ---------------------------------------------------------------------

Art. 162 Comma 5 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 164 Comma 8 3 ---------------------------------------------------------------------

Art. 164 Comma 8 3
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 165 Comma 3 2 ---------------------------------------------------------------------

Art. 165 Comma 3 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 167 Commi 2, 5 e 6, con riferimento a: a eccedenza non superiore a 1t 1

Art. 167 Commi 2, 5 e 6, con riferimento a:
a) eccedenza non superiore a 1t 1
b) eccedenza non superiore a 2t 2
c) eccedenza non superiore a 3t 3
d) eccedenza superiore a 3t 4
Commi 3, 5 e 6, con riferimento a:
a) eccedenza non superiore al 10 per cento 1
b) eccedenza non superiore al 20 per cento 2
c) eccedenza non superiore al 30 per cento 3
d) eccedenza superiore al 30 per cento 4
Comma 7 3
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 168 Comma 7 4 Comma 8 10

Art. 168 Comma 7 4
Comma 8 10
Comma 9 10
Comma 9-bis 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 169 Comma 8 4 Comma 9 2

Art. 169 Comma 8 4
Comma 9 2
Comma 10 1
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 170 Comma 6 1 ---------------------------------------------------------------------

Art. 170 Comma 6 1
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 171 Comma 2 5 ---------------------------------------------------------------------

Art. 171 Comma 2 5
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 172 Commi 10 e 11 5 ---------------------------------------------------------------------

Art. 172 Commi 10 e 11 5
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 173 Commi 3 e 3-bis 5 ---------------------------------------------------------------------

Art. 173 Commi 3 e 3-bis 5
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 174 Comma 5 per violazione dei tempi

Art. 174
((Comma 5 per violazione dei tempi di guida 2
Comma 5 per violazione dei tempi di riposo 5
Comma 6 10
Comma 7 primo periodo 1
Comma 7 secondo periodo 3
Comma 7 terzo periodo per violazione dei tempi di guida 2
Comma 7 terzo periodo per violazione dei tempi di riposo 5
Comma 8 2))
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 175 Comma 13 4 Comma 14, con riferimento al comma 7,

Art. 175 Comma 13 4
Comma 14, con riferimento al comma 7, lettera a) 2
Comma 16 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 176 ... Comma 20, con riferimento al comma 1,

Art. 176 ((...))
Comma 20, con riferimento al comma 1, lettera b) 10
Comma 20, con riferimento al comma 1, lettere c) e d) 10
Comma 21 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 177 Comma 5 2 ---------------------------------------------------------------------

Art. 177 Comma 5 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 178 Comma 5 per violazione dei tempi

Art. 178
((Comma 5 per violazione dei tempi di guida 2
Comma 5 per violazione dei tempi di riposo 5
Comma 6 10
Comma 7 primo periodo 1
Comma 7 secondo periodo 3
Comma 7 terzo periodo per violazione dei tempi di guida 2
Comma 7 terzo periodo per violazione dei tempi di riposo 5
Comma 8 2))
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 179 Commi 2 e 2-bis 10 ---------------------------------------------------------------------

Art. 179 Commi 2 e 2-bis 10
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 186 Commi 2 e 7 10 ---------------------------------------------------------------------

Art. 186 Commi 2 e 7 10
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art.186-bis Comma 2 5 ---------------------------------------------------------------------

Art.186-bis Comma 2 5
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 187 Commi 1 e 8 10 ---------------------------------------------------------------------

Art. 187 Commi 1 e 8 10
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 188 Comma 4 2 ---------------------------------------------------------------------

((Art. 188 Comma 4 2))
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 189 Comma 5, primo periodo 4 Comma 5, secondo periodo 10

Art. 189 Comma 5, primo periodo 4
Comma 5, secondo periodo 10
Comma 6 10
Comma 9 2
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 191 Comma 1 8 Comma 2 4

Art. 191 ((Comma 1 8
Comma 2 4
Comma 3 8))
((...))
---------------------------------------------------------------------


 ^  Art. 192 Comma 6 3 Comma 7 10

Art. 192 Comma 6 3
Comma 7 10
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Per le patenti rilasciate successivamente al 1 ottobre 2003 a soggetti che non siano gia' titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio. ((Per gli stessi tre anni, la mancanza di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio determina l'attribuzione, fermo restando quanto previsto dal comma 5, di un punto all'anno fino ad un massimo di tre punti)).


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