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Art. 228. Regolamentazione dei diritti dovuti dagli interessati per l'attuazione delle prescrizioni contenute nelle norme del presente codice.


1. Con il regolamento sono adeguati e aggiornati gli importi previsti nella tabella 3 allegata alla Legge 1 dicembre 1986, n. 870, relativi alle tariffe per le applicazioni in materia di motorizzazione di competenza degli uffici ((del Dipartimento per i trasporti terrestri)).
2. La destinazione degli importi prevista dall'art. 16 della Legge 1 dicembre 1986, n. 870, e' integrata dalla seguente lettera: d) fino al 10 per cento, per le spese relative al procedimento centralizzato di conferma di validita' della patente di guida di cui all'art. 126. Rimane identica la destinazione degli importi prevista dall'art. 19 della medesima legge. Con il regolamento di cui al comma 1 potranno essere, altresi', aggiornati i limiti di destinazione degli importi medesimi alle singole voci contemplate nei richiamati articoli 16 e 19. (14)
3. Gli importi relativi ai diritti per le operazioni tecniche e tecnico-amministrative di competenza del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) sono destinati alle seguenti spese:
a) per l'acquisto delle attrezzature tecniche necessarie per i servizi del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)), nonche' per il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature stesse;
b) per la effettuazione di corsi di qualificazione e aggiornamento o di specializzazione post-laurea del personale del suindicato Dicastero, in merito all'applicazione del presente codice, nonche' per la partecipazione del personale stesso ai corsi anzidetti;
c) per le diverse operazioni riguardanti gare, collaudi, omologazioni, sopralluoghi, fornitura e provvista di materiali e stampati vari, necessari per l'espletamento di tutti i servizi di competenza del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)), magazzinaggio, distribuzione e spedizione dei materiali e stampati suddetti;
d) per la formazione e l'aggiornamento periodico dell'archivio nazionale delle strade e dei censimenti di traffico di cui all'art. 226.
4. Il ((Ministro dell'economia e delle finanze)) e' autorizzato ad adottare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio, accreditando gli importi versati nei capitoli del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)).
5. Con il regolamento sono stabilite le tabelle degli importi relativi ai diritti per le operazioni tecniche e tecnico- amministrative, nonche' per gli oneri di concessione, autorizzazione, licenze e permessi, dovuti agli enti proprietari delle strade, salvo quanto stabilito per i concessionari di strade nelle convenzioni di concessione.
6. Gli importi di cui al comma 5 sono destinati alle seguenti spese:
a) per l'acquisto delle attrezzature tecniche necessarie per i servizi, nonche' per il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature stesse;
b) per la effettuazione di corsi di qualificazione e aggiornamento del personale o di specializzazione post-laurea, in merito all'applicazione del presente codice, nonche' per la partecipazione del personale stesso ai corsi anzidetti;
c) per la formazione e l'aggiornamento periodico dell'archivio nazionale delle strade di propria competenza e dei censimenti della circolazione.
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AGGIORNAMENTO (14)
Il D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito con modificazioni dalla L. 5 gennaio 1996, n. 11, nel modificare l'art. 16, comma 1 del D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, ha conseguentemente disposto (con



Codice della strada

TITOLO VII DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

 Capo I DISPOSIZIONI FINALI



Art. 225.Istituzione di archivi ed anagrafe nazionali
Art. 226.Organizzazione degli archivi e dell'anagrafe nazionale
Art. 227.Servizio e dispositivi di monitoraggio
Art. 228.Regolamentazione dei diritti dovuti dagli interessati per l'attuazione delle prescrizioni contenute nelle norme del presente codice.
l'art. 2,comma 2 che le presente modifica decorre dal 1 ottobre 1995.
Art. 229.Attuazione di direttive comunitarie
Art. 230Educazione stradale
Art. 231Abrogazione di norme precedentemente in vigore
Leggi le fonti citate:

  • Legge 1 dicembre 1986, n. 870
  • Legge 5 gennaio 1996, n. 11
  • Legge 6 giugno 1974, n. 298
  • Legge 9 marzo 1989, n. 86
  • Legge 19 ottobre 1998, n. 366
  • D.LGS. 30 aprile 1992, n. 285
  • Legge 29 luglio 2010, n. 120
  • decreto Legge 16 dicembre 1935, n. 2771
  • Legge 24 dicembre 1951, n. 1583
  • Legge 12 febbraio 1958, n. 126
  • Legge 7 febbraio 1961, n. 59
  • Legge 24 luglio 1961, n. 729
  • Legge 12 dicembre 1962, n. 1702
  • Legge 3 febbraio 1963, n. 74
  • Legge 11 febbraio 1963, n. 142
  • Legge 26 giugno 1964, n. 434
  • Legge 15 febbraio 1965, n. 106
  • Legge 14 maggio 1965, n. 576
  • Legge 4 maggio 1966, n. 263
  • Legge 20 giugno 1966, n. 599
  • Legge 13 luglio 1966, n. 615
  • D.L. 21 dicembre 1966, n. 1090
  • Legge 16 febbraio 1967, n. 14
  • Legge 9 luglio 1967, n. 572
  • Legge 4 gennaio 1968, n. 14
  • Legge 13 agosto 1969, n. 613
  • Legge 24 dicembre 1969, n. 990
  • Legge 10 luglio 1970, n. 579
  • Legge 31 marzo 1971, n. 201
  • Legge 3 giugno 1971, n. 437
  • Legge 22 febbraio 1973, n. 59
  • D.L. 23 novembre 1973, n. 741
  • Legge 22 dicembre 1973, n. 842
  • Legge 27 dicembre 1973, n. 942
  • Legge 14 febbraio 1974, n. 62
  • Legge 15 febbraio 1974, n. 38
  • Legge 14 agosto 1974, n. 394
  • D.L. 11 agosto 1975, n. 367
  • Legge 10 ottobre 1975, n. 486
  • Legge 25 novembre 1975, n. 707
  • Legge 7 aprile 1976, n. 125
  • Legge 5 maggio 1976, n. 313
  • Legge 8 agosto 1977, n. 631
  • Legge 18 ottobre 1978, n. 625
  • Legge 24 marzo 1980, n. 85
  • Legge 10 febbraio 1982, n. 38
  • Legge 16 ottobre 1984, n. 719
  • Legge 11 gennaio 1986, n. 3
  • D.L. 6 febbraio 1987, n. 16
  • Legge 30 marzo 1987, n. 132
  • Legge 14 febbraio 1987, n. 37
  • Legge 18 marzo 1988, n. 111
  • Legge 24 marzo 1988, n. 112
  • Legge 24 marzo 1989, n. 122
  • Legge 22 aprile 1989, n. 143
  • D.L. 24 giugno 1989, n. 238
  • Legge 4 agosto 1989, n. 284
  • Legge 23 marzo 1990, n. 67
  • Legge 2 agosto 1990, n. 229
  • Legge 15 dicembre 1990, n. 399
  • Legge 8 agosto 1991, n. 264
  • Legge 14 ottobre 1991, n. 336
  • Legge 8 novembre 1991, n. 376
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 122
  • Legge 24 gennaio 1978, n. 27
  • Legge 1 luglio 1994, n. 428


  •  ^  Art. 225. Istituzione di archivi ed anagrafe nazionali

    1. Ai fini della sicurezza stradale e per rendere possibile l'acquisizione dei dati inerenti allo stato delle strade, dei veicoli e degli utenti e dei relativi mutamenti, sono istituiti:
    a) presso il ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) un archivio nazionale delle strade;
    b) presso ((il Dipartimento per i trasporti terrestri)) un archivio nazionale dei veicoli;
    c) presso ((il Dipartimento per i trasporti terrestri)) una anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, che include anche incidenti e violazioni.


     ^  Art. 226. Organizzazione degli archivi e dell'anagrafe nazionale

    1. Presso il ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) e' istituito l'archivio nazionale delle strade, che comprende tutte le strade distinte per categorie, come indicato nell'art. 2.
    2. Nell'archivio nazionale, per ogni strada, devono essere indicati i dati relativi allo stato tecnico e giuridico della strada, al traffico veicolare, agli incidenti e allo stato di percorribilita' anche da parte dei veicoli classificati mezzi d'opera ai sensi dell'art. 54, comma 1, lettera n), che eccedono i limiti di massa stabiliti nell'art. 62 e nel rispetto dei limiti di massa stabiliti nell'art. 10, comma 8.
    3. La raccolta dei dati avviene attraverso gli enti proprietari della strada, che sono tenuti a trasmettere all'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale tutti i dati relativi allo stato tecnico e giuridico delle singole strade, allo stato di percorribilita' da parte dei veicoli classificati mezzi d'opera ai sensi dell'art. 54, comma 1, lettera n), nonche' i dati risultanti dal censimento del traffico veicolare, e attraverso ((il Dipartimento per i trasporti terrestri)), che e' tenuta a trasmettere al suindicato Ispettorato tutti i dati relativi agli incidenti registrati nell'anagrafe di cui al comma 10.
    4. In attesa della attivazione dell'archivio nazionale delle strade, la circolazione dei mezzi d'opera che eccedono i limiti di massa stabiliti nell'art. 62 potra' avvenire solo sulle strade o tratti di strade non comprese negli elenchi delle strade non percorribili, che annualmente sono pubblicati a cura del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) nella Gazzetta Ufficiale sulla base dei dati trasmessi dalle societa' concessionarie, per le autostrade in concessione, dall'A.N.A.S., per le autostrade e le strade statali, dalle regioni, per la rimanente viabilita'. Il regolamento determina i criteri e le modalita' per la formazione, la trasmissione, l'aggiornamento e la pubblicazione degli elenchi.
    5. Presso ((il Dipartimento per i trasporti terrestri)) e' istituito l'archivio nazionale dei veicoli contenente i dati relativi ai veicoli di cui all'art. 47, comma 1, lettere e), f), g), h), i), l), m) e n).
    6. Nell'archivio nazionale per ogni veicolo devono essere indicati i dati relativi alle caratteristiche di costruzione e di identificazione, all'emanazione della carta di circolazione e del certificato di proprieta', a tutte le successive vicende tecniche e giuridiche del veicolo, agli incidenti in cui il veicolo sia stato coinvolto. ((Previa apposita istanza, gli uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri rilasciano, a chi ne abbia qualificato interesse, certificazione relativa ai dati tecnici ed agli intestatari dei ciclomotori, macchine agricole e macchine operatrici; i relativi costi sono a totale carico del richiedente e vengono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.))
    7. L'archivio e' completamente informatizzato; e' popolato ed aggiornato con i dati raccolti ((dal Dipartimento per i trasporti terrestri)), dal P.R.A., dagli organi addetti all'espletamento dei servizi di polizia stradale di cui all'art. 12, dalle compagnie di assicurazione, che sono tenuti a trasmettere i dati, con le modalita' e nei tempi di cui al regolamento, al C.E.D. ((del Dipartimento per i trasporti terrestri)).
    8. Nel regolamento sono specificate le sezioni componenti l'archivio nazionale dei veicoli.
    9. Le modalita' di accesso all'archivio sono stabilite nel regolamento.
    10. Presso ((il Dipartimento per i trasporti terrestri)) e' istituita l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida ai fini della sicurezza stradale.
    11. Nell'anagrafe nazionale devono essere indicati, per ogni conducente, i dati relativi al procedimento di rilascio della patente, nonche' a tutti i procedimenti successivi, come quelli di rinnovo, di revisione, di sospensione, di revoca, nonche' i dati relativi alle violazioni previste dal presente codice e dalla Legge 6 giugno 1974, n. 298 che comportano l'applicazione delle sanzioni accessorie e alle infrazioni commesse alla guida di un determinato veicolo, ((che comportano decurtazione del punteggio di cui all'articolo 126-bis)) agli incidenti che si siano verificati durante la circolazione ed alle sanzioni comminate.
    12. L'anagrafe nazionale e' completamente informatizzata; e' popolata ed aggiornata con i dati raccolti dalla ((Dipartimento per i trasporti terrestri)), dalle prefetture, dagli organi addetti all'espletamento dei servizi di polizia stradale di cui all'art. 12, dalle compagnie di assicurazione, che sono tenuti a trasmettere i dati, con le modali ta' e nei tempi di cui al regolamento, al C.E.D. ((del Dipartimento per i trasporti terrestri)).
    13. Nel regolamento per l'esecuzione delle presenti norme saranno altresi' specificati i contenuti, le modalita' di impianto, di tenuta e di aggiornamento degli archivi e dell'anagrafe di cui al presente articolo.


     ^  Art. 227. Servizio e dispositivi di monitoraggio

    1. Nell' ambito dell'intero sistema viario devono essere installati dispositivi di monitoraggio per il rilevamento della circolazione, i cui dati sono destinati alla costituzione e all'aggiornamento dell'archivio nazionale delle strade di cui all'art. 226, comma 1, e per la individuazione dei punti di maggiore congestione del traffico.
    2. Gli enti proprietari delle strade sono tenuti ad installare i dispositivi di cui al comma 1 e contestualmente, ove ritenuto necessario, quelli per il rilevamento dell'inquinamento acustico e atmosferico, in conformita', per tali ultimi, alle direttive impartite dal ((Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio)), sentito il ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)).
    3. Gli enti proprietari delle strade inadempienti sono invitati, su segnalazione del prefetto, dal ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) a provvedere entro un termine assegnato, trascorso il quale il Ministero provvede alla installazione d'ufficio dei dispositivi di monitoraggio.


     ^  Art. 228. Regolamentazione dei diritti dovuti dagli interessati per l'attuazione delle prescrizioni contenute nelle norme del presente codice.

    1. Con il regolamento sono adeguati e aggiornati gli importi previsti nella tabella 3 allegata alla Legge 1 dicembre 1986, n. 870, relativi alle tariffe per le applicazioni in materia di motorizzazione di competenza degli uffici ((del Dipartimento per i trasporti terrestri)).
    2. La destinazione degli importi prevista dall'art. 16 della Legge 1 dicembre 1986, n. 870, e' integrata dalla seguente lettera: d) fino al 10 per cento, per le spese relative al procedimento centralizzato di conferma di validita' della patente di guida di cui all'art. 126. Rimane identica la destinazione degli importi prevista dall'art. 19 della medesima legge. Con il regolamento di cui al comma 1 potranno essere, altresi', aggiornati i limiti di destinazione degli importi medesimi alle singole voci contemplate nei richiamati articoli 16 e 19. (14)
    3. Gli importi relativi ai diritti per le operazioni tecniche e tecnico-amministrative di competenza del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)) sono destinati alle seguenti spese:
    a) per l'acquisto delle attrezzature tecniche necessarie per i servizi del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)), nonche' per il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature stesse;
    b) per la effettuazione di corsi di qualificazione e aggiornamento o di specializzazione post-laurea del personale del suindicato Dicastero, in merito all'applicazione del presente codice, nonche' per la partecipazione del personale stesso ai corsi anzidetti;
    c) per le diverse operazioni riguardanti gare, collaudi, omologazioni, sopralluoghi, fornitura e provvista di materiali e stampati vari, necessari per l'espletamento di tutti i servizi di competenza del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)), magazzinaggio, distribuzione e spedizione dei materiali e stampati suddetti;
    d) per la formazione e l'aggiornamento periodico dell'archivio nazionale delle strade e dei censimenti di traffico di cui all'art. 226.
    4. Il ((Ministro dell'economia e delle finanze)) e' autorizzato ad adottare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio, accreditando gli importi versati nei capitoli del ((Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)).
    5. Con il regolamento sono stabilite le tabelle degli importi relativi ai diritti per le operazioni tecniche e tecnico- amministrative, nonche' per gli oneri di concessione, autorizzazione, licenze e permessi, dovuti agli enti proprietari delle strade, salvo quanto stabilito per i concessionari di strade nelle convenzioni di concessione.
    6. Gli importi di cui al comma 5 sono destinati alle seguenti spese:
    a) per l'acquisto delle attrezzature tecniche necessarie per i servizi, nonche' per il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature stesse;
    b) per la effettuazione di corsi di qualificazione e aggiornamento del personale o di specializzazione post-laurea, in merito all'applicazione del presente codice, nonche' per la partecipazione del personale stesso ai corsi anzidetti;
    c) per la formazione e l'aggiornamento periodico dell'archivio nazionale delle strade di propria competenza e dei censimenti della circolazione.
    -----------------
    AGGIORNAMENTO (14)
    Il D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito con modificazioni dalla L. 5 gennaio 1996, n. 11, nel modificare l'art. 16, comma 1 del D.P.R. 19 aprile 1994, n. 575, ha conseguentemente disposto (con


     ^  l'art. 2, comma 2 che le presente modifica decorre dal 1 ottobre 1995.

    l'art. 2, comma 2) che le presente modifica decorre dal 1 ottobre
    1995.


     ^  Art. 229. Attuazione di direttive comunitarie

    1. Salvo i casi di attuazione disposti dalla legge comunitaria ai sensi dell'art. 4 della Legge 9 marzo 1989, n. 86, le direttive comunitarie, nelle materie disciplinate dal presente codice, sono recepite con decreti dei Ministri della Repubblica, secondo le competenze loro attribuite, da emanarsi entro i termini dalle stesse indicati o, comunque, non oltre dodici mesi da'lla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea.


     ^  Art. 230 Educazione stradale

    1. Allo scopo di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione, nonche' per promuovere ed incentivare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto, ((il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, con proprio decreto, da emanare di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'interno e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, avvalendosi dell'Automobile Club d'Italia, predispone)) appositi programmi, corredati dal relativo piano finanziario, da svolgere come attivita' obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli istituti di istruzione artistica e le scuole materne, che concernano la conoscenza dei principi della sicurezza stradale, nonche' delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli, con particolare riferimento all'uso della bicicletta, e delle regole di comportamento degli utenti, con particolare riferimento all'informazione sui rischi conseguenti all'assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e di bevande alcoliche. (26) ((91))
    2. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, con propria ordinanza, disciplina le modalita' di svolgimento dei predetti programmi nelle scuole, anche con l'ausilio degli appartententi ai corpi di polizia municipale, nonche' di personale esperto appartenente alle predette istituzioni pubbliche e private; l'ordinanza puo' prevedere l'istituzione di appositi corsi per i docenti che collaborano all'attuazione dei programmi stessi. Le spese eventualmente occorrenti sono reperite nell'ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio delle amministrazioni medesime.
    2-bis. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti predispone annualmente un programma informativo sulla sicurezza stradale, sottoponendolo al parere delle Commissioni parlamentari competenti alle quali riferisce sui risultati ottenuti.
    -----------------
    AGGIORNAMENTO (26)
    La L. 19 ottobre 1998, n. 366, ha disposto (con l'art. 10, comma 5) che "I programmi di cui all'articolo 230, comma 1, del D.LGS. 30 aprile 1992, n. 285, come sostituito dal comma 4 del presente articolo, sono adottati entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge."
    -----------------
    AGGIORNAMENTO (91)
    La L. 29 luglio 2010, n. 120 ha disposto:
    - (con l'art. 45, comma 2) che "Il decreto di cui al comma 1 dell'articolo 230 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma1 del presente articolo, e' adottato entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge";
    - (con l'art. 45, comma 3) che "I programmi di cui al comma 1 dell'articolo 230 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1 del presente articolo, sono svolti obbligatoriamente, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012".


     ^  Art. 231 Abrogazione di norme precedentemente in vigore

    1. Sono abrogate dalla data di entrata in vigore del presente codice, salvo quanto diversamente previsto dalle disposizioni del capo II del presente titolo, le seguenti disposizioni:
    - regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740, nella parte rimasta in vigore ai sensi dell'art. 145 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393;
    - Legge 12 febbraio 1958, n. 126, ad eccezione dell'art. 14;
    - decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393;
    - decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420;
    - Legge 7 febbraio 1961, n. 59, art. 25, lettera n);
    - Legge 24 luglio 1961, n. 729, art. 9, sesto comma;
    - legge 1° giugno 1966, n. 416;
    - Legge 13 luglio 1966, n. 615, limitatamente al Capo VI ;
    - Legge 24 dicembre 1969, n. 990, art. 32, limitatamente ai veicoli;
    - decreto del Presidente della Repubblica 22 febbraio 1971, n. 323;
    - Legge 18 ottobre 1978, n. 625, art. 4, terzo comma;
    - legge 24 novembre 1981 n. 689 art. 16 secondo comma, per la parte relativa al testo unico delle norme sulla circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393;
    - D.L. 6 febbraio 1987, n. 16, convertito della Legge 30 marzo 1987, n. 132, articoli 8, 9, 14, 15, 16;
    - Legge 8 agosto 1991, n. 264, art. 7, comma 3;
    2. Sono inoltre abrogate tutte le disposizioni comunque contrarie o incompatibili con le norme del presente codice.
    3. ((In deroga a quanto previsto dal capo I del titolo II, si applicano le disposizioni di cui al capo V del titolo II del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni)). Restano, comunque, in vigore le disposizioni di cui alla Legge 24 gennaio 1978, n. 27.
    ------------------
    AGGIORNAMENTO (9)
    Il D.L. 1 luglio 1994, n. 428, convertito con modificazioni dalla L.8 agosto 1994, n. 505, ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "L'abrogazione del decreto-legge 21 dicembre 1966, n. 1090, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 febbraio 1967, n. 14, di cui all'articolo 231 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
    285, deve intendersi riferita agli articoli 2, 7 e 8, che disciplinano materie attinenti la circolazione stradale."


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