RicercaGiuridica.com
Oltre 50.000 sentenze gratuite e social
Newsletter gratuita info e privacy:

Chi siamo

Follow on Twitter Facebook Telegram Scrivici Stampa    



Il risarcimento del trasportato
giurisprudenza aggiornata al 2019

9,90 €       download immediato

adv iusondemand

Codici: Civile · 2018
Procedura Civile · 2018
Privacy sett.'18 · GDPR
Consumo · 2018
Turismo · 2018
Strada · 2018
Comunicazioni · 2018
Diritto d'autore
Propriet√† Industriale · 2018
Assicurazioni · 2018
Legge Fallimentare
Testo unico IVA TUF 2018


Share link or Ogni parola frase esatta


Sito in aggiornamento - 2018 = aggiornati al 2.3.2018, disponibili i precedenti del 26.8.2014. GRATUITI E NON UFFICIALI da Normattiva





Art. 2272. Cause di scioglimento.


Art. 2272.
(Cause di scioglimento).
La societa' si scioglie:
1) per il decorso del termine;
2) per il conseguimento dell'oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilita' di conseguirlo;
3) per la volonta' di tutti i soci;
4) quando viene a mancare la pluralita' dei soci, se nel termine di sei mesi questa non e' ricostituita;
5) per le altre cause previste dal contratto sociale.



Cod.Civ.2018

LIBRO QUINTO

TITOLO V DELLE SOCIETA'

 CAPO II Della societa' semplice

  Sezione IV Dello scioglimento della societa'



Art. 2272.Cause di scioglimento.
Art. 2273.Proroga tacita.
Art. 2274.Poteri degli amministratori dopo lo scioglimento.
Art. 2275.Liquidatori.
Art. 2276.Obblighi e responsabilita' dei liquidatori.
Art. 2277.Inventario.
Art. 2278.Poteri dei liquidatori.
Art. 2279.Divieto di nuove operazioni.
Art. 2280.Pagamento dei debiti sociali.
Art. 2281.Restituzione dei beni conferiti in godimento.
Art. 2282.Ripartizione dell'attivo.
Art. 2283.Ripartizione di beni in natura.


 ^  Art. 2272. Cause di scioglimento.

Art. 2272.
(Cause di scioglimento).
La societa' si scioglie:
1) per il decorso del termine;
2) per il conseguimento dell'oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilita' di conseguirlo;
3) per la volonta' di tutti i soci;
4) quando viene a mancare la pluralita' dei soci, se nel termine di sei mesi questa non e' ricostituita;
5) per le altre cause previste dal contratto sociale.


 ^  Art. 2273. Proroga tacita.

Art. 2273.
(Proroga tacita).
La societa' e' tacitamente prorogata a tempo indeterminato quando, decorso il tempo per cui fu contratta, i soci continuano a compiere le operazioni sociali.


 ^  Art. 2274. Poteri degli amministratori dopo lo scioglimento.

Art. 2274.
(Poteri degli amministratori dopo lo scioglimento).
Avvenuto lo scioglimento della societa', i soci amministratori conservano il potere di amministrare, limitatamente agli affari urgenti, fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione.


 ^  Art. 2275. Liquidatori.

Art. 2275.
(Liquidatori).
Se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione e' fatta da uno o piu' liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale.
I liquidatori possono essere revocati per volonta' di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o piu' soci.


 ^  Art. 2276. Obblighi e responsabilita' dei liquidatori.

Art. 2276.
(Obblighi e responsabilita' dei liquidatori).
Gli obblighi e la responsabilita' dei liquidatori sono regolati dalle disposizioni stabilite per gli amministratori, in quanto non sia diversamente disposto dalle norme seguenti o dal contratto sociale.


 ^  Art. 2277. Inventario.

Art. 2277.
(Inventario).
Gli amministratori devono consegnare ai liquidatori i beni e i documenti sociali e presentare ad essi il conto della gestione relativo al periodo successivo all'ultimo rendiconto.
I liquidatori devono prendere in consegna i beni e i documenti sociali, e redigere, insieme con gli amministratori, l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio sociale. L'inventario deve essere sottoscritto dagli amministratori e dai liquidatori.


 ^  Art. 2278. Poteri dei liquidatori.

Art. 2278.
(Poteri dei liquidatori).
I liquidatori possono compiere gli atti necessari per la liquidazione e, se i soci non hanno disposto diversamente, possono vendere anche in blocco i beni sociali e fare transazioni e compromessi.
Essi rappresentano la societa' anche in giudizio.


 ^  Art. 2279. Divieto di nuove operazioni.

Art. 2279.
(Divieto di nuove operazioni).
I liquidatori non possono intraprendere nuove operazioni. Contravvenendo a tale divieto, essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.


 ^  Art. 2280. Pagamento dei debiti sociali.

Art. 2280.
(Pagamento dei debiti sociali).
I liquidatori non possono ripartire tra i soci, neppure parzialmente, i beni sociali, finche' non siano pagati i creditori della societa' o non siano accantonate le somme necessarie per pagarli.
Se i fondi disponibili risultano insufficienti per il pagamento dei debiti sociali, i liquidatori possono chiedere ai soci i versamenti ancora dovuti sulle rispettive quote e, se occorre, le somme necessarie, nei limiti della rispettiva responsabilita' e in proporzione della parte di ciascuno nelle perdite. Nella stessa proporzione si ripartisce tra i soci il debito del socio insolvente.


 ^  Art. 2281. Restituzione dei beni conferiti in godimento.

Art. 2281.
(Restituzione dei beni conferiti in godimento).
I soci che hanno conferito beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Se i beni sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.


 ^  Art. 2282. Ripartizione dell'attivo.

Art. 2282.
(Ripartizione dell'attivo).
Estinti i debiti sociali, l'attivo residuo e' destinato al rimborso dei conferimenti. L'eventuale eccedenza e' ripartita tra i soci in proporzione della parte di ciascuno nei guadagni.
L'ammontare dei conferimenti non aventi per oggetto somme di danaro e' determinato secondo la valutazione che ne e' stata fatta nel contratto o, in mancanza, secondo il valore che essi avevano nel momento in cui furono eseguiti.


 ^  Art. 2283. Ripartizione di beni in natura.

Art. 2283.
(Ripartizione di beni in natura).
Se e' convenuto che la ripartizione dei beni sia fatta in natura, si applicano le disposizioni sulla divisione delle cose comuni.


Vai a





Testo vigente solo fino alla data indicata - Software, impaginazione ed elaborazioni IusOnDemand
Info legali - Privacy policy - Cookie IusOnDemand srl - P.IVA: 04446030969

Cookie