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Art. 2921. Evizione.


Art. 2921.
(Evizione).
L'acquirente della cosa espropriata, se ne subisce l'evizione, puo' ripetere il prezzo non ancora distribuito, dedotte le spese, e, se la distribuzione e' gia' avvenuta, puo' ripeterne da ciascun creditore la parte che ha riscossa e dal debitore l'eventuale residuo, salva la responsabilita' del creditore procedente per i danni e per le spese.
Se l'evizione e' soltanto parziale, l'acquirente ha diritto di ripetere una parte proporzionale del prezzo. La ripetizione ha luogo anche se l'aggiudicatario, per evitare l'evizione, ha pagato una somma di danaro.
In ogni caso l'acquirente non puo' ripetere il prezzo nei confronti dei creditori privilegiati o ipotecari ai quali la causa di evizione non era opponibile.



Cod.Civ.2018

LIBRO SESTO

TITOLO IV DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI

 CAPO II Dell'esecuzione forzata

  Sezione I Dell'espropriazione
   § 3 Effetti della vendita forzata e dell'assegnazione



Art. 2919.Effetto traslativo della vendita forzata.
Art. 2920.Diritti di terzi sulla cosa mobile venduta.
Art. 2921.Evizione.
Art. 2922.Vizi della cosa. Lesione.
Art. 2923.Locazioni.
Art. 2924.Cessioni e liberazioni di pigioni e di fitti.
Art. 2925.Norme applicabili all'assegnazione forzata.
Art. 2926.Diritti dei terzi sulla cosa assegnata.
Art. 2927.Evizione della cosa assegnata.
Art. 2928.Assegnazione di crediti.
Art. 2929.Nullita' del processo esecutivo.


 ^  Art. 2919. Effetto traslativo della vendita forzata.

Art. 2919.
(Effetto traslativo della vendita forzata).
La vendita forzata trasferisce all'acquirente i diritti che sulla cosa spettavano a colui che ha subito l'espropriazione, salvi gli effetti del possesso di buona fede. Non sono pero' opponibili all'acquirente diritti acquistati da terzi sulla cosa, se i diritti stessi non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori intervenuti nell'esecuzione.


 ^  Art. 2920. Diritti di terzi sulla cosa mobile venduta.

Art. 2920.
(Diritti di terzi sulla cosa mobile venduta).
Se oggetto della vendita e' una cosa mobile, coloro che avevano la proprieta' o altri diritti reali su di essa, ma non hanno fatto valere le loro ragioni sulla somma ricavata dall'esecuzione, non possono farle valere nei confronti dell'acquirente di buona fede, ne' possono ripetere dai creditori la somma distribuita. Resta ferma la responsabilita' del creditore procedente di mala fede per i danni e per le spese.


 ^  Art. 2921. Evizione.

Art. 2921.
(Evizione).
L'acquirente della cosa espropriata, se ne subisce l'evizione, puo' ripetere il prezzo non ancora distribuito, dedotte le spese, e, se la distribuzione e' gia' avvenuta, puo' ripeterne da ciascun creditore la parte che ha riscossa e dal debitore l'eventuale residuo, salva la responsabilita' del creditore procedente per i danni e per le spese.
Se l'evizione e' soltanto parziale, l'acquirente ha diritto di ripetere una parte proporzionale del prezzo. La ripetizione ha luogo anche se l'aggiudicatario, per evitare l'evizione, ha pagato una somma di danaro.
In ogni caso l'acquirente non puo' ripetere il prezzo nei confronti dei creditori privilegiati o ipotecari ai quali la causa di evizione non era opponibile.


 ^  Art. 2922. Vizi della cosa. Lesione.

Art. 2922.
(Vizi della cosa. Lesione).
Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa.
Essa non puo' essere impugnata per causa di lesione.


 ^  Art. 2923. Locazioni.

Art. 2923.
(Locazioni).
Le locazioni consentite da chi ha subito l'espropriazione sono opponibili all'acquirente se hanno data certa anteriore al pignoramento, salvo che, trattandosi di beni mobili, l'acquirente ne abbia conseguito il possesso in buona fede.
Le locazioni immobiliari eccedenti i nove anni che non sono state trascritte anteriormente al pignoramento non sono opponibili all'acquirente, se non nei limiti di un novennio dall'inizio della locazione.
In ogni caso l'acquirente non e' tenuto a rispettare la locazione qualora il prezzo convenuto sia inferiore di un terzo al giusto prezzo o a quello risultante da precedenti locazioni.
Se la locazione non ha data certa, ma la detenzione del conduttore e' anteriore al pignoramento della cosa locata, l'acquirente non e' tenuto a rispettare la locazione che per la durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.
Se nel contratto di locazione e' convenuto che esso possa risolversi in caso di alienazione, l'acquirente puo' intimare licenza al conduttore secondo le disposizioni dell'art. 1603.


 ^  Art. 2924. Cessioni e liberazioni di pigioni e di fitti.

Art. 2924.
(Cessioni e liberazioni di pigioni e di fitti).
Le cessioni e le liberazioni di pigioni e di fitti non ancora scaduti non sono opponibili all'acquirente, salvo che si tratti di cessioni o di liberazioni eccedenti il triennio e trascritte anteriormente al pignoramento o si tratti di anticipazioni fatte in conformita' degli usi locali.


 ^  Art. 2925. Norme applicabili all'assegnazione forzata.

Art. 2925.
(Norme applicabili all'assegnazione forzata).
Le norme concernenti la vendita forzata si applicano anche all'assegnazione forzata, salvo quanto e' disposto negli articoli seguenti.


 ^  Art. 2926. Diritti dei terzi sulla cosa assegnata.

Art. 2926.
(Diritti dei terzi sulla cosa assegnata).
Se l'assegnazione ha per oggetto beni mobili, i terzi che ne avevano la proprieta' possono, entro il termine di sessanta giorni dall'assegnazione, rivolgersi contro l'assegnatario che ha ricevuto in buona fede il possesso, al solo scopo di ripetere la somma corrispondente al suo credito soddisfatto con l'assegnazione. La stessa facolta' spetta ai terzi che avevano sulla cosa altri diritti reali, nei limiti del valore del loro diritto.
L'assegnatario conserva le sue ragioni nei confronti del debitore, ma si estinguono le garanzie prestate da terzi.


 ^  Art. 2927. Evizione della cosa assegnata.

Art. 2927.
(Evizione della cosa assegnata).
L'assegnatario, se subisce l'evizione della cosa, ha diritto di ripetere quanto ha pagato agli altri creditori, salva la responsabilita' del creditore procedente per i danni e per le spese.
L'assegnatario conserva le sue ragioni nei confronti del debitore espropriato, ma non le garanzie prestate da terzi.


 ^  Art. 2928. Assegnazione di crediti.

Art. 2928.
(Assegnazione di crediti).
Se oggetto dell'assegnazione e' un credito, il diritto dell'assegnatario verso il debitore che ha subito l'espropriazione non si estingue che con la riscossione del credito assegnato.


 ^  Art. 2929. Nullita' del processo esecutivo.

Art. 2929.
(Nullita' del processo esecutivo).
La nullita' degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita o l'assegnazione non ha effetto riguardo all'acquirente o all'assegnatario, salvo il caso di collusione con il creditore procedente. Gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire quanto hanno ricevuto per effetto dell'esecuzione.


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