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Art. 751. Collazione del danaro.


Art. 751.
(Collazione del danaro).
La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantita' del danaro che si trova nell'eredita', secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all'epoca dell'aperta successione.
Quando tale danaro non basta e il donatario non vuole conferire altro danaro o titoli dello Stato, sono prelevati mobili o immobili ereditari, in proporzione delle rispettive quote.



Codice civile

LIBRO SECONDO

TITOLO IV DELLA DIVISIONE

 CAPO II Della collazione



Art. 737.Soggetti tenuti alla collazione.
Art. 738. Limiti della collazione per il coniuge.
Art. 739.Donazioni ai discendenti o al coniuge dell'erede. Donazioni a coniugi.
Art. 740. Donazioni fatte all'ascendente dell'erede.
Art. 741. Collazione di assegnazioni varie.
Art. 742.Spese non soggette a collazione.
Art. 743.Societa' contratta con l'erede.
Art. 744.Perimento della cosa donata.
Art. 745.Frutti e interessi.
Art. 746.Collazione d'immobili.
Art. 747.Collazione per imputazione.
Art. 748.Miglioramenti, spese e deterioramenti.
Art. 749.Miglioramenti e deterioramenti dell'immobile alienato.
Art. 750.Collazione di mobili.
Art. 751.Collazione del danaro.
Leggi le fonti citate:



 ^  Art. 737. Soggetti tenuti alla collazione.

Art. 737.
Soggetti tenuti alla collazione.
I figli ((...)) e i loro discendenti ((...)) ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto cio' che hanno ricevuto dal defunto per donazione direttamente o indirettamente salvo che il defunto non li abbia da cio' dispensati.(216)
La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile.
--------------
AGGIORNAMENTO (216)
La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile, le parole: «figli legittimi» e «figli naturali», ovunque ricorrono, sono sostituite dalla seguente: «figli»."


 ^  Art. 738. Limiti della collazione per il coniuge.

Art. 738.
(( Limiti della collazione per il coniuge. ))
((Non sono soggetti a collazione le donazioni di modico valore fatte al coniuge)).


 ^  Art. 739. Donazioni ai discendenti o al coniuge dell'erede. Donazioni a coniugi.

Art. 739.
(Donazioni ai discendenti o al coniuge dell'erede. Donazioni a coniugi).
L'erede non e' tenuto a conferire le donazioni fatte ai suoi discendenti o al coniuge, ancorche' succedendo a costoro ne abbia conseguito il vantaggio.
Se le donazioni sono state fatte congiuntamente a coniugi di cui uno e' discendente del donante, la sola porzione a questo donata e' soggetta a collazione.


 ^  Art. 740. Donazioni fatte all'ascendente dell'erede.

Art. 740.
(( Donazioni fatte all'ascendente dell'erede. ))
((Il discendente che succede per rappresentazione deve conferire cio' che e' stato donato all'ascendente, anche nel caso in cui abbia rinunziato all'eredita' di questo)).


 ^  Art. 741. Collazione di assegnazioni varie.

Art. 741.
(( Collazione di assegnazioni varie. ))
((E' soggetto a collazione cio' che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio, per avviarli all'esercizio di una attivita' produttiva o professionale, per soddisfare premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita a loro favore o per pagare i loro debiti)).


 ^  Art. 742. Spese non soggette a collazione.

Art. 742.
(Spese non soggette a collazione).
Non sono soggette a collazione le spese di mantenimento e di educazione e quelle sostenute per malattia, ne' quelle ordinarie fatte per abbigliamento o per nozze.
Le spese per il corredo nuziale e quelle per l'istruzione artistica o professionale sono soggette a collazione solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.
Non sono soggette a collazione le liberalita' previste dal secondo comma dell'art. 770.


 ^  Art. 743. Societa' contratta con l'erede.

Art. 743.
(Societa' contratta con l'erede).
Non e' dovuta collazione di cio' che si e' conseguito per effetto di societa' contratta senza frode tra il defunto e alcuno dei suoi eredi, se le condizioni sono state regolate con atto di data certa.


 ^  Art. 744. Perimento della cosa donata.

Art. 744.
(Perimento della cosa donata).
Non e' soggetta a collazione la cosa perita per causa non imputabile al donatario.


 ^  Art. 745. Frutti e interessi.

Art. 745.
(Frutti e interessi).
I frutti delle cose e gli interessi sulle somme soggette a collazione non sono dovuti che dal giorno in cui si e' aperta la successione.


 ^  Art. 746. Collazione d'immobili.

Art. 746.
(Collazione d'immobili).
La collazione di un bene immobile si fa o col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione, a scelta di chi conferisce.
Se l'immobile e' stato alienato o ipotecato, la collazione si fa soltanto con l'imputazione.


 ^  Art. 747. Collazione per imputazione.

Art. 747.
(Collazione per imputazione).
La collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al tempo dell'aperta successione.


 ^  Art. 748. Miglioramenti, spese e deterioramenti.

Art. 748.
(Miglioramenti, spese e deterioramenti).
In tutti i casi, si deve dedurre a favore del donatario il valore delle migliorie apportate al fondo nei limiti del loro valore al tempo dell'aperta successione.
Devono anche computarsi a favore del donatario le spese straordinarie da lui sostenute per la conservazione della cosa, non cagionate da sua colpa.
Il donatario dal suo canto e' obbligato per i deterioramenti che, per sua colpa, hanno diminuito il valore dell'immobile.
Il coerede che conferisce un immobile in natura puo' ritenerne il possesso sino all'effettivo rimborso delle somme che gli sono dovute per spese e miglioramenti.


 ^  Art. 749. Miglioramenti e deterioramenti dell'immobile alienato.

Art. 749.
(Miglioramenti e deterioramenti dell'immobile alienato).
Nel caso in cui l'immobile e' stato alienato dal donatario, i miglioramenti e i deterioramenti fatti dall'acquirente devono essere computati a norma dell'articolo precedente.


 ^  Art. 750. Collazione di mobili.

Art. 750.
(Collazione di mobili).
La collazione dei mobili si fa soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione.
Se si tratta di cose delle quali non si puo' far uso senza consumarle, e il donatario le ha gia' consumate, si determina il valore che avrebbero avuto secondo il prezzo corrente al tempo dell'aperta successione.
Se si tratta di cose che con l'uso si deteriorano, il loro valore al tempo dell'aperta successione e' stabilito con riguardo allo stato in cui si trovano.
La determinazione del valore dei titoli dello Stato, degli altri titoli di credito quotati in borsa e delle derrate e delle merci il cui prezzo corrente e' stabilito dalle mercuriali, si fa in base ai listini di borsa e alle mercuriali del tempo dell'aperta successione.


 ^  Art. 751. Collazione del danaro.

Art. 751.
(Collazione del danaro).
La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantita' del danaro che si trova nell'eredita', secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all'epoca dell'aperta successione.
Quando tale danaro non basta e il donatario non vuole conferire altro danaro o titoli dello Stato, sono prelevati mobili o immobili ereditari, in proporzione delle rispettive quote.


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