RicercaGiuridica.com
Oltre 50.000 sentenze gratuite e social
Newsletter gratuita info e privacy:

Chi siamo

Follow on Twitter Facebook Telegram Scrivici Stampa    



Codici: Civile · 2018
Procedura Civile · 2018
Privacy sett.'18 · GDPR
Consumo · 2018
Turismo · 2018
Strada · 2018
Comunicazioni · 2018
Diritto d'autore
Propriet√† Industriale · 2018
Assicurazioni · 2018
Cod. Crisi 2019 · Legge Fall.
Testo unico IVA TUF 2018


Share link or Ogni parola frase esatta


Sito in aggiornamento - 2018 = aggiornati al 2.3.2018, disponibili i precedenti del 26.8.2014. GRATUITI E NON UFFICIALI da Normattiva





Art. 1358. Comportamento delle parti nello stato di pendenza.


Art. 1358.
(Comportamento delle parti nello stato di pendenza).
Colui che si e' obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione sospensiva, ovvero lo ha acquistato sotto condizione risolutiva, deve, in pendenza della condizione, comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte.



Codice civile

LIBRO QUARTO

TITOLO II DEI CONTRATTI IN GENERALE

 CAPO III Della condizione nel contratto



Art. 1353.Contratto condizionale.
Art. 1354.Condizioni illecite o impossibili.
Art. 1355.Condizione meramente potestativa.
Art. 1356.Pendenza della condizione.
Art. 1357.Atti di disposizione in pendenza della condizione.
Art. 1358.Comportamento delle parti nello stato di pendenza.
Art. 1359.Avveramento della condizione.
Art. 1360.Retroattivita' della condizione.
Art. 1361.Atti di amministrazione.


 ^  Art. 1353. Contratto condizionale.

Art. 1353.
(Contratto condizionale).
Le parti possono subordinare l'efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto a un avvenimento futuro e incerto.


 ^  Art. 1354. Condizioni illecite o impossibili.

Art. 1354.
(Condizioni illecite o impossibili).
E' nullo il contratto al quale e' apposta una condizione, sospensiva o risolutiva, contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume.
La condizione impossibile rende nullo il contratto se e' sospensiva; se e' risolutiva, si ha come non apposta.
Se la condizione illecita o impossibile e' apposta a un patto singolo del contratto, si osservano, riguardo all'efficacia del patto, le disposizioni dei commi precedenti, fermo quanto e' disposto dall'art. 1419.


 ^  Art. 1355. Condizione meramente potestativa.

Art. 1355.
(Condizione meramente potestativa).
E' nulla l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo subordinata a una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volonta' dell'alienante o, rispettivamente, da quella del debitore.


 ^  Art. 1356. Pendenza della condizione.

Art. 1356.
(Pendenza della condizione).
In pendenza della condizione sospensiva l'acquirente di un diritto puo' compiere atti conservativi.
L'acquirente di un diritto sotto condizione risolutiva puo', in pendenza di questa, esercitarlo, ma l'altro contraente puo' compiere atti conservativi.


 ^  Art. 1357. Atti di disposizione in pendenza della condizione.

Art. 1357.
(Atti di disposizione in pendenza della condizione).
Chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva o risolutiva puo' disporne in pendenza di questa; ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.


 ^  Art. 1358. Comportamento delle parti nello stato di pendenza.

Art. 1358.
(Comportamento delle parti nello stato di pendenza).
Colui che si e' obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione sospensiva, ovvero lo ha acquistato sotto condizione risolutiva, deve, in pendenza della condizione, comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte.


 ^  Art. 1359. Avveramento della condizione.

Art. 1359.
(Avveramento della condizione).
La condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa.


 ^  Art. 1360. Retroattivita' della condizione.

Art. 1360.
(Retroattivita' della condizione).
Gli effetti dell'avveramento della condizione retroagiscono al tempo in cui e' stato concluso il contratto, salvo che, per volonta' delle parti o per la natura del rapporto, gli effetti del contratto o della risoluzione debbano essere riportati a un momento diverso.
Se pero' la condizione risolutiva e' apposta a un contratto ad esecuzione continuata o periodica, l'avveramento di essa, in mancanza di patto contrario, non ha effetto riguardo alle prestazioni gia' eseguite.


 ^  Art. 1361. Atti di amministrazione.

Art. 1361.
(Atti di amministrazione).
L'avveramento della condizione non pregiudica la validita' degli atti di amministrazione compiuti dalla parte a cui, in pendenza della condizione stessa, spettava l'esercizio del diritto.
Salvo diverse disposizioni di legge o diversa pattuizione, i frutti percepiti sono dovuti dal giorno in cui la condizione si e' avverata.


Vai a





Testo vigente solo fino alla data indicata - Software, impaginazione ed elaborazioni IusOnDemand
Info legali - Privacy policy - Cookie IusOnDemand srl - P.IVA: 04446030969

Cookie