RicercaGiuridica.com
Oltre 50.000 sentenze gratuite e social
Newsletter gratuita info e privacy:

Chi siamo

Follow on Twitter Facebook Telegram Scrivici Stampa    

A chi dare il proprio pc e il telefono in caso di emergenza?
adv IusOnDemand


Cassazione - Sentenze - Dal 2000 la 1o banca dati di sentenze in puro testo share to whatsapp


Materie - Manda testi - Segnala url - testi integrali - RSS



Cassazione IV penale 15 gennaio - 13 febbraio 2008, n. 6746


Tariffe forensi · avvocati · liquidazione · gratuito patrocinio

"gli onorari di avvocato, diversamente dai diritti di procuratore, vanno liquidati in base alla tariffa vigente nel momento in cui le attività professionali sono condotte a termine (v. così tra le altre, Cass. 8-2-1996 n 1010; Cass. 20-11-1998 n. 11736; Cass. 15-6-2001 n. 8160). D’altro canto, la Corte di Cassazione ha pure ripetutamente affermato che l’aumento del 20% della parcella in caso di assistenza e difesa di più parti con identica posizione processuale (per la tariffa penale v. art. 3 D.M. n. 127/2004) non è obbligatorio ma è rimesso al potere discrezionale del giudice, il quale, ove escluda l’aumento, dovrà dare conto delle ragioni per le quali non ritiene che il professionista abbia svolto un’attività professionale in qualche misura maggiore per il fatto di avere dovuto difendere più parti. (v. in tema, Cass. 14-5-1997 n. 4235)."

Condividi su: FaceBook   Email - Seguici su facebook Facebook   telegramTelegram

Presidente Campanato – Relatore Galbiati

Pm De Sandro – conforme – Ricorrente Costanzo

Fatto e diritto

1. L’avv. Umberto Costanzo, difensore di fiducia delle costituite parti civili M.C. e M.B., ammesse al gratuito patrocinio, nel procedimento RG 7/01 definito innanzi al Tribunale di S. Maria Capua Vetere - Sezione Distaccata di Caserta -, chiedeva la liquidazione del compenso spettante. Il Giudice liquidava la somma di Euro 6.500,00 per onorari oltre accessori.

2. Il P.M. presso il Tribunale di S. Maria Capua Vetere proponeva opposizione, ai sensi degli artt. 84 e 170 D.P.R. 115/2002, rilevando che l’importo riconosciuto si palesava eccessivo, poiché il Giudice non aveva applicato correttamente la tariffa penale avendo preso in considerazione le tabelle attualmente in vigore (D.M. 8-4-2004 n 127) anche per prestazioni professionali effettuate in epoca precedente; altresì erano state computate delle prestazioni non contemplate dalla tariffa penale.

3. Il Tribunale di S. Maria Capua Vetere - giudice monocratica - rideterminava gli onorari spettanti al difensore, tenendo conto dell’effettiva attività svolta dal predetto e delle tabelle in vigore al momento in cui le singole prestazioni erano state compiute; liquidava, quindi, l’importo di Euro 2021,00 oltre accessori.

4. L’avv Costanzo avanzava ricorso per cassazione. Osservava che l’opposizione fatta valere dal P.M. avrebbe dovuto essere dichiarata inammissibile perché del tutto generica. Nel merito del provvedimento adottato dal Giudice monocratico del Tribunale di S. Maria Capua Vetere in sede di opposizione, rilevava che questi aveva violato l’art. 3 comma 1 del D.M. n. 127/2004 Tariffa Penale che prevedeva l’aumento della parcella del 20% in caso di assistenza di più parti aventi la stessa posizione nello stesso procedimento. Aggiungeva che erroneamente il Giudice aveva applicato tariffe diverse da quella attualmente in vigore di cui al citato D.M. del 2004, atteso che la giurisprudenza di legittimità era costante nel ritenere che gli onorari vanno liquidati in base alla tariffa in vigore nel momento in cui l’opera complessiva professionale è stata portata a termine. Chiedeva l’annullamento del provvedimento con o senza rinvio.

5. Il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione rappresentava che il ricorso poteva essere parzialmente accolto ed in tal senso chiedeva l’annullamento dell’ordinanza impugnata con rinvio.

6. Il ricorso può essere accolto per quanto di ragione. Si osserva, in primo luogo, che il P.M. nel suo atto di opposizione ha in verità mosso delle doglianze specifiche in ordine alla liquidazione operata dal Giudice del processo, e quindi sicuramente ammissibili. Nel merito degli altri motivi di ricorso, va detto che l’orientamento di questa Corte di legittimità è consolidato nell’affermare che gli onorari di avvocato, diversamente dai diritti di procuratore, vanno liquidati in base alla tariffa vigente nel momento in cui le attività professionali sono condotte a termine (v. così tra le altre, Cass. 8-2-1996 n 1010; Cass. 20-11-1998 n. 11736; Cass. 15-6-2001 n. 8160). D’altro canto, la Corte di Cassazione ha pure ripetutamente affermato che l’aumento del 20% della parcella in caso di assistenza e difesa di più parti con identica posizione processuale (per la tariffa penale v. art. 3 D.M. n. 127/2004) non è obbligatorio ma è rimesso al potere discrezionale del giudice, il quale, ove escluda l’aumento, dovrà dare conto delle ragioni per le quali non ritiene che il professionista abbia svolto un’attività professionale in qualche misura maggiore per il fatto di avere dovuto difendere più parti. (v. in tema, Cass. 14-5-1997 n. 4235).

7. Pertanto, il provvedimento oggetto di ricorso va annullato con rinvio al Tribunale di S. Maria Capua Vetere. Il Giudice monocratico in sede di rinvio dovrà appunto applicare, in riferimento agli onorari di avvocato, l’ultima tariffa in vigore all’epoca in cui l’attività difensiva si è esaurita, e cioè, per la vicenda in esame, il D.M. 127/2004. Parimenti, il Giudice dovrà specificamente motivare in ordine al riconoscimento o meno della richiesta maggiorazione per la difesa svolta di più parti.

PQM

La Corte di Cassazione 4^ Sezione Penale annulla l’ordinanza impugnata con rinvio al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.



Ricevi gli aggiornamenti su questa e altre sentenze:

Email: (gratis Info privacy)


Tags:

 


Le piu' lette del mese
Sommario:


Visita le banche dati: Diritto Sportivo - Procedura civile - Diritto di internet
. Ambiente
. Assegno divorzile
. Autovelox
. Banche
. Circolazione stradale
. Condominio
. Consumatori
. Contravvenzioni stradali
. Convivenza
. Danni
. Danno esistenziale
. Divorzi
. Evidenza
. Fallimento
. Famiglia
. Fermo amministrativo
. Immigrazione
. Inedite
. Internet
. Lavoro
. Locazioni
. Mobbing
. More Uxorio
. Parcheggi
. Photored
. Procedura
. Responsabilità del medico
. Separazioni
. Strada
. Vacanza rovinata






Ultime G.U:







Il testo dei provvedimenti (leggi, decreti, regolamenti, circolari, sentenze, ordinanze, decreti, le interpretazioni non rivestono carattere di ufficialità e non sono in alcun modo sostitutivi della pubblicazione ufficiale cartacea. Sono anonimizzati. I nomi sono tutti di fantasia. E' noto che alcuni estremi di sentenze non coincidono con altre fonti sul web. Verificate sempre gli estremi. Copiate liberamente i testi segnalati, linkando ricercagiuridica.com, grazie.


    Altro: - Corte Cost. - Forum - Gloxa - IusSeek - Mappa - Leggi - Libri - Link - Mobile - Penale - Podcast - Tribut. - Embed - Edicola - Altre Ricerche - Toolbar - Store


IusOnDemand srl - p.iva 04446030969 - Privacy policy (documenti anonimizzati) - Cookie - Segnala errori - Toolbar - Software e banca dati @ - 0.004