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Art. 209. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151


Art. 209.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))



Codice civile 2020

LIBRO PRIMO

TITOLO VI DEL MATRIMONIO

 CAPO VI Del regime patrimoniale della famiglia

  Sezione III Della comunione legale



Art. 177.Oggetto della comunione.
Art. 178.Beni destinati all'esercizio di impresa.
Art. 179.Beni personali.
Art. 180.Amministrazione dei beni della comunione.
Art. 181.Rifiuto di consenso.
Art. 182.Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi.
Art. 183.Esclusione dall'amministrazione.
Art. 184.Atti compiuti senza il necessario consenso.
Art. 185.Amministrazione dei beni personali del coniuge.
Art. 186.Obblighi gravanti sui beni della comunione.
Art. 187.Obbligazioni contratte dai coniugi prima del matrimonio.
Art. 188.Obbligazioni derivanti da donazioni o successioni.
Art. 189.Obbligazioni contratte separatamente dai coniugi.
Art. 190.Responsabilita' sussidiaria dei beni personali.
Art. 191.Scioglimento della comunione.
Art. 192.Rimborsi e restituzioni.
Art. 193.Separazione giudiziale dei beni.
Art. 194.Divisione dei beni della comunione.
Art. 195.Prelevamento dei beni mobili.
Art. 196.Ripetizione del valore in caso di mancanza delle cose da prelevare.
Art. 197.Limiti al prelevamento nei riguardi dei terzi.
Art. 198.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 199.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 200.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 201.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 202.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151 65
Art. 203.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 204.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 205.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 206.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 207.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 208.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151
Art. 209.ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151


 ^  Art. 177. Oggetto della comunione.

Art. 177.
((Oggetto della comunione.))
((Costituiscono oggetto della comunione:
a) gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali;
b) i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione;
c) i proventi dell'attivita' separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati;
d) le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.
Qualora si tratti di aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio ma gestite da entrambi, la comunione concerne solo gli utili e gli incrementi)).


 ^  Art. 178. Beni destinati all'esercizio di impresa.

Art. 178.
((Beni destinati all'esercizio di impresa.))
((I beni destinati all'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio e gli incrementi dell'impresa costituita anche precedentemente si considerano oggetto della comunione solo se sussistono al momento dello scioglimento di questa)).


 ^  Art. 179. Beni personali.

Art. 179.
((Beni personali.))
((Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:
a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalita' o nel testamento non e' specificato che essi sono attribuiti alla comunione;
c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di un'azienda facente parte della comunione;
e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonche' la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacita' lavorativa;
f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purche' cio' sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto.
L'acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell'articolo 2683, effettuato dopo il matrimonio, e' escluso dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge)).


 ^  Art. 180. Amministrazione dei beni della comunione.

Art. 180.
((Amministrazione dei beni della comunione.))
((L'amministrazione dei beni della comunione e la rappresentanza in giudizio per gli atti ad essa relativi spettano disgiuntamente ad entrambi i coniugi.
Il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, nonche' la stipula dei contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento e la rappresentanza in giudizio per le relative azioni spettano congiuntamente ad entrambi i coniugi)).


 ^  Art. 181. Rifiuto di consenso.

Art. 181.
((Rifiuto di consenso.))
((Se uno dei coniugi rifiuta il consenso per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione o per gli altri atti per cui il consenso e' richiesto, l'altro coniuge puo' rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione nel caso in cui la stipulazione dell'atto e' necessaria nell'interesse della famiglia o dell'azienda che a norma della lettera d) dell'articolo 177 fa parte della comunione)).


 ^  Art. 182. Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi.

Art. 182.
((Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi.))
((In caso di lontananza o di altro impedimento di uno dei coniugi l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, puo' compiere, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite, gli atti necessari per i quali e' richiesto, a norma dell'articolo 180, il consenso di entrambi i coniugi.
Nel caso di gestione comune di azienda, uno dei coniugi puo' essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attivita' dell'impresa)).


 ^  Art. 183. Esclusione dall'amministrazione.

Art. 183.
((Esclusione dall'amministrazione.))
((Se uno dei coniugi e' minore o non puo' amministrare ovvero se ha male amministrato, l'altro coniuge puo' chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione.
Il coniuge privato dell'amministrazione puo' chiedere al giudice di esservi reintegrato, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione.
La esclusione opera di diritto riguardo al coniuge interdetto e permane sino a quando non sia cessato lo stato di interdizione)).


 ^  Art. 184. Atti compiuti senza il necessario consenso.

Art. 184.
((Atti compiuti senza il necessario consenso.))
((Gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili o beni mobili elencati nell'articolo 2683.
L'azione puo' essere proposta dal coniuge il cui consenso era necessario entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e in ogni caso entro un anno dalla data di trascrizione. Se l'atto non sia stato trascritto e quando il coniuge non ne abbia avuto conoscenza prima dello scioglimento della comunione l'azione non puo' essere proposta oltre l'anno dallo scioglimento stesso.
Se gli atti riguardano beni mobili diversi da quelli indicati nel primo comma, il coniuge che li ha compiuti senza il consenso dell'altro e' obbligato su istanza di quest'ultimo a ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto o, qualora cio' non sia possibile, al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione)).


 ^  Art. 185. Amministrazione dei beni personali del coniuge.

Art. 185.
((Amministrazione dei beni personali del coniuge.))
((All'amministrazione dei beni che non rientrano nella comunione o nel fondo patrimoniale si applicano le disposizioni dei commi secondo, terzo e quarto dell'articolo 217)).


 ^  Art. 186. Obblighi gravanti sui beni della comunione.

Art. 186.
((Obblighi gravanti sui beni della comunione.))
((I beni della comunione rispondono:
a) di tutti i pesi ed oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto;
b) di tutti i carichi dell'amministrazione;
c) delle spese per il mantenimento della famiglia e per l'istruzione e l'educazione dei figli e di ogni obbligazione contratta dai coniugi, anche separatamente, nell'interesse della famiglia;
d) di ogni obbligazione contratta congiuntamente dai coniugi)).


 ^  Art. 187. Obbligazioni contratte dai coniugi prima del matrimonio.

Art. 187.
((Obbligazioni contratte dai coniugi prima del matrimonio.))
((I beni della comunione, salvo quanto disposto nell'articolo 189, non rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio)).


 ^  Art. 188. Obbligazioni derivanti da donazioni o successioni.

Art. 188.
((Obbligazioni derivanti da donazioni o successioni.))
((I beni della comunione, salvo quanto disposto nell'articolo 189, non rispondono delle obbligazioni da cui sono gravate le donazioni e le successioni conseguite dai coniugi durante il matrimonio e non attribuite alla comunione)).


 ^  Art. 189. Obbligazioni contratte separatamente dai coniugi.

Art. 189.
((Obbligazioni contratte separatamente dai coniugi.))
((I beni della comunione, fino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato, rispondono, quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali, delle obbligazioni contratte dopo il matrimonio, da uno dei coniugi per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza il necessario consenso dell'altro.
I creditori particolari di uno dei coniugi, anche se il credito e' sorto anteriormente al matrimonio, possono soddisfarsi in via sussidiaria sui beni della comunione, fino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato. Ad essi, se chirografari, sono preferiti i creditori della comunione)).


 ^  Art. 190. Responsabilita' sussidiaria dei beni personali.

Art. 190.
((Responsabilita' sussidiaria dei beni personali.))
((I creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della meta' del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti)).


 ^  Art. 191. Scioglimento della comunione.

Art. 191.
Scioglimento della comunione.
La comunione si scioglie per la dichiarazione di assenza o di morte presunta di uno dei coniugi, per l'annullamento, per lo scioglimento o per la cessazione degli effetti civili del matrimonio, per la separazione personale, per la separazione giudiziale dei beni, per mutamento convenzionale del regime patrimoniale, per il fallimento di uno dei coniugi.
((Nel caso di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purche' omologato. L'ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati e' comunicata all'ufficiale dello stato civile ai fini dell'annotazione dello scioglimento della comunione)). ((229))
Nel caso di azienda di cui alla lettera d) dell'articolo 177, lo scioglimento della comunione puo' essere deciso, per accordo dei coniugi, osservata la forma prevista dall'articolo 162.
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AGGIORNAMENTO (229)
La L. 6 maggio 2015, n. 55 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che le modifiche disposte al presente articolo si applicano ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla medesima data.


 ^  Art. 192. Rimborsi e restituzioni.

Art. 192.
((Rimborsi e restituzioni.))
((Ciascuno dei coniugi e' tenuto a rimborsare alla comunione le somme prelevate dal patrimonio comune per fini diversi dall'adempimento delle obbligazioni previste dall'articolo 186.
E' tenuto altresi' a rimborsare il valore dei beni di cui all'articolo 189, a meno che, trattandosi di atto di straordinaria amministrazione da lui compiuto, dimostri che l'atto stesso sia stato vantaggioso per la comunione o abbia soddisfatto una necessita' della famiglia.
Ciascuno dei coniugi puo' richiedere la restituzione delle somme prelevate dal patrimonio personale ed impiegate in spese ed investimenti del patrimonio comune.
I rimborsi e le restituzioni si effettuano al momento dello scioglimento della comunione; tuttavia il giudice puo' autorizzarli in un momento anteriore se l'interesse della famiglia lo esige o lo consente.
Il coniuge che risulta creditore puo' chiedere di prelevare beni comuni sino a concorrenza del proprio credito. In caso di dissenso si applica il quarto comma. I prelievi si effettuano sul denaro, quindi sui mobili e infine sugli immobili)).


 ^  Art. 193. Separazione giudiziale dei beni.

Art. 193.
((Separazione giudiziale dei beni.))
((La separazione giudiziale dei beni puo' essere pronunziata in caso di interdizione o di inabilitazione di uno dei coniugi o di cattiva amministrazione della comunione.
Puo' altresi' essere pronunziata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi o la condotta da questi tenuta nell'amministrazione dei beni mette in pericolo gli interessi dell'altro o della comunione o della famiglia, oppure quando uno dei coniugi non contribuisce ai bisogni di questa in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacita' di lavoro.
La separazione puo' essere chiesta da uno dei coniugi o dal suo legale rappresentante.
La sentenza che pronunzia la separazione retroagisce al giorno in cui e' stata proposta la domanda ed ha lo effetto di instaurare il regime di separazione dei beni regolato nella sezione V del presente capo, salvi i diritti dei terzi.
La sentenza e' annotata a margine dell'atto di matrimonio e sull'originale delle convenzioni matrimoniali)).


 ^  Art. 194. Divisione dei beni della comunione.

Art. 194.
((Divisione dei beni della comunione.))
((La divisione dei beni della comunione legale si effettua ripartendo in parti uguali l'attivo e il passivo.
Il giudice, in relazione alle necessita' della prole e all'affidamento di essa, puo' costituire a favore di uno dei coniugi l'usufrutto su una parte dei beni spettanti all'altro coniuge)).


 ^  Art. 195. Prelevamento dei beni mobili.

Art. 195.
((Prelevamento dei beni mobili.))
((Nella divisione i coniugi o i loro eredi hanno diritto di prelevare i beni mobili che appartenevano ai coniugi stessi prima della comunione o che sono ad essi pervenuti durante la medesima per successione o donazione. In mancanza di prova contraria si presume che i beni mobili facciano parte della comunione)).


 ^  Art. 196. Ripetizione del valore in caso di mancanza delle cose da prelevare.

Art. 196.
((Ripetizione del valore in caso di mancanza delle cose da prelevare.))
((Se non si trovano i beni mobili che il coniuge o i suoi eredi hanno diritto di prelevare a norma dell'articolo precedente essi possono ripeterne il valore provandone l'ammontare anche per notorieta', salvo che la mancanza di quei beni sia dovuta a consumazione per uso o perimento o per altra causa non imputabile all'altro coniuge)).


 ^  Art. 197. Limiti al prelevamento nei riguardi dei terzi.

Art. 197.
((Limiti al prelevamento nei riguardi dei terzi.))
((Il prelevamento autorizzato dagli articoli precedenti non puo' farsi, a pregiudizio dei terzi, qualora la proprieta' individuale dei beni non risulti da atto avente data certa. E' fatto salvo al coniuge o ai suoi eredi il diritto di regresso sui beni della comunione spettanti all'altro coniuge nonche' sugli altri beni di lui)).


 ^  Art. 198. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 198.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 199. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 199.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 200. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 200.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 201. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 201.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 202. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151 65

Art. 202.
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151 ((65))
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AGGIORNAMENTO (65)
La Corte Costituzionale, con sentenza 14 - 19 gennaio 1987, n. 6 (in G.U. 1a s.s. 28/1/1987, n. 5) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell'art. 202, comma primo, del codice civile, nella parte in cui non prevede la separazione della dote dai beni del marito, su domanda della moglie, quando la separazione personale sia stata pronunziata senza che sia addebitabile all'uno o all'altro dei coniugi".


 ^  Art. 203. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 203.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 204. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 204.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 205. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 205.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 206. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 206.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 207. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 207.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 208. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 208.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


 ^  Art. 209. ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151

Art. 209.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))


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